SdS Empolese Valdarno Valdelsa e Misericordia di Empoli insieme per accogliere i clochard

Fino al 31 marzo 2021 attivo il servizio di accoglienza notturna per le persone senza fissa dimora presso l’ex scuola materna di Casenuove

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Se la solidarietà rappresenta uno dei cardini della società odierna, lo è a maggior ragione in questo anno sconvolto dalla pandemia e in questo inverno che si appresta ad arrivare. Per questo la Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa ha deciso di rinnovare la convenzione con l'Arciconfraternita della Misericordia di Empoli per la gestione del progetto di accoglienza notturna di persone senza fissa dimora nel territorio dell'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa per l'inverno 2020/2021. Si tratta di un servizio affidato alla Misericordia di Empoli per il quarto anno consecutivo ma più ampio e migliorato rispetto agli anni scorsi. Il Comune di Empoli, infatti, ha concesso anche quest'anno, a titolo gratuito, l'immobile della ex scuola materna di Casenuove. I locali saranno dunque allestiti per ricevere i clochard con 10/12 posti letto e servizi igienici, e resteranno in concessione alla Misericordia fino al 31 marzo 2021.
Il servizio sarà gestito da volontari appositamente formati: due operatori si occuperanno dell'approccio in strada e dell'eventuale accompagnamento nella struttura, dove sarà garantita la presenza di un altro volontario per la vigilanza notturna oltre ad un quarto operatore che si occuperà della sorveglianza e della pulizia del centro. Sarà inoltre attivato un servizio di lavanderia e, su richiesta dell'utente, saranno forniti colazione e pasti in collaborazione con la Mensa Emmaus. Verrà infine garantito il trasporto per i trasferimenti dei bisognosi dalla stazione ferroviaria e altri luoghi, grazie alle segnalazioni delle forze dell'ordine o dei privati cittadini.
Un progetto che, ovviamente, rispetterà tutti i requisiti igienico-sanitari richiesti dalle vigenti disposizioni anti-Covid ovvero sanificazione dei locali e dei mezzi di trasporto, distanziamento all'interno della struttura, utilizzo della mascherina e di gel sanificante da parte degli operatori e degli ospiti.
Una misura di civiltà e solidarietà ma allo stesso tempo di dignità, per dare un aiuto concreto a chi spesso si trova costretto a mettere a rischio la propria vita dormendo per strada.

Fonte: SdS Empolese Valdarno Valdelsa