“Gente di facili costumi” di Nino Manfredi e Nino Marino

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“Gente di facili costumi” è una commedia che sviluppa in maniera paradossale un fondamentale problema etico. In una società come la nostra, dove tutto si avvilisce e corrompe, che valore hanno ancora l’onestà, la dignità e il rispetto dei valori umani? Gli ideali politici sono al servizio d’interessi privati, la creatività e la fantasia servono all’imbonimento pubblicitario, valori più elevati sono svenduti e liquidati e tutto è asservito all’utile.

Paradossale quello che è rimasto più coerente a se stesso è il mestiere più antico del mondo. Le prostitute hanno continuato a fare ciò che hanno sempre fatto con chiarezza, senza sottintesi o simulazioni: oseremo dire “onestamente”.

Un intellettuale ed una prostituta, protagonisti della commedia, assumono il ruolo emblematico di rappresentanti di questa mutevole società: lui presume di appartenere alla casta detentrice del potere culturale, lei, la peccatrice, l’emarginata, si esprime invece con il molto personale linguaggio della “verità”. Con ironia e umorismo attraverso l’incontro-scontro  tra i due, la commedia ci mostra come un po’ tutti “genti di facili costumi”……… esclusi i presenti, naturalmente!

 

(Fonte: Teatro Shalom)