«Una borraccia che è un regalo per voi e per l’ambiente». Massimo Marconcini ai bimbi delle scuole primarie

L’assessore all’ambiente ha consegnato le borracce spiegando il progetto in collaborazione con Unione dei Comuni e Acque Spa


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EMPOLI – È in corso in questi giorni la consegna di quasi 2000 borracce per l’acqua buona a tutte le bambine e ai bambini delle scuole primarie del Comune di Empoli, statali e paritarie.

Un progetto in collaborazione con l’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa e Acque Spa per disincentivare l’uso delle bottigliette in plastica e preferire l’acqua del rubinetto.
L’assessore all’ambiente Massimo Marconcini, rivolgendosi ai bambini, a Ponzano, una delle scuole in cui sono state distribuite le bottigliette, ha spiegato: «Questa borraccia è un regalo per voi e per l’ambiente. Usandola riducete il consumo di plastica e potrete usare l’acqua del rubinetto che è buona, sana e controllata. Ditelo anche ai vostri genitori».
 

Un’operazione dalla forte valenza ambientale e che va nella direzione di un mondo sempre più “plastic free”, unendo questo messaggio a quello che il gestore porta avanti da sempre promuovendo la bontà e sicurezza dell’acqua del pubblico acquedotto.

«L’impegno “plastic free” del Comune di Empoli non nasce però con l’iniziativa delle borracce. Qualche mese fa l’amministrazione comunale – ricorda Marconcini – ha approvato una delibera per diminuire l’utilizzo dei prodotti di plastica monouso negli eventi pubblici organizzati o patrocinati dal Comune. La plastica monouso non biodegradabile sarà sostituita con materiali prodotti con polpa di cellulosa, attualmente l’unico materiale compostabile che garantisce la qualità della frazione organica». 

Ed ecco, adesso, grazie ad Acque Spa, all’Unione e agli istituti comprensivi Est e Ovest, questa iniziativa: «La promozione dell’uso delle borracce fin da piccoli va nella direzione di un cambiamento delle nostre abitudini. Preferire materiali durevoli rispetto all’usa e getta, significa prendersi cura del Pianeta e impegnarsi a risparmiare risorse», conclude l’assessore all’ambiente Massimo Marconcini. 

Per incentivare le buone pratiche e promuovere un uso responsabile della risorsa idrica, da più di dieci anni Acque SpA, gestore idrico del Basso Valdarno e nell’Empolese-Valdelsa, grazie alla stretta collaborazione con le amministrazioni comunali e degli istituti comprensivi, propone il progetto Acqua Buona: consumo dell’acqua di rubinetto nelle mense scolastiche al posto di quella in bottiglia, garantito da controlli aggiuntivi sulla qualità direttamente all’interno dei plessi, divulgazione dei dati (in modo che tutti possano conoscere la qualità dell’acqua che bevono) e fornitura di brocche e borracce per il consumo.

Un percorso condiviso che si rinnova anche per quest’anno, aggiungendo una forte impronta plastic free con l’iniziativa della distribuzione gratuita delle borracce a tutti gli studenti delle scuole primarie del territorio.