Sindaco Brenda Barnini: «Per una scuola migliore serve un’alleanza fra genitori e insegnanti. Anche il Comune ci mette la sua»

Il sindaco alle cerimonie di benvenuto delle piccole ‘matricole’ nelle scuole in cui prosegue il progetto ‘Senza Zaino’ che coinvolge quasi 600 bambini

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EMPOLI –  Al via l’anno scolastico 2019/2020. Come accade ormai da sei anni il sindaco della Città di Empoli Brenda Barnini ha trascorso la mattinata del primo giorno di scuola in compagnia dei grandi protagonisti di questo inizio avvio: bambine e bambini. In particolare coloro che oggi, lunedì 16 settembre, hanno iniziato il loro percorso nella scuola primaria, le elementari. Insieme a loro anche i genitori che, forse ancor più emozionati dei figli, hanno preso parte alle cerimonie di benvenuto delle piccole ‘matricole’. Da cinque anni a questa parte l’inizio della scuola coincide, per un numero sempre in crescita di alunni, con l’avvio del progetto ‘Scuola Senza Zaino’. Per il sindaco – presente stamani sono stata a Cascine, a Ponzano, ad Avane e per finire a Santa Maria.

è sempre un’occasione anche per salutare le insegnanti e conoscere le varie novità che presentano le scuole al loro avvio.

«Ogni studente suona il suo strumento, non c'è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l'armonia». Con questa frase di Daniel Pennac il sindaco ha augurato buon anno scolastico ai 10mila alunni che frequentano le scuole a Empoli – dagli asili alle superiori –, ai loro insegnanti e alle famiglie.

«Partecipando alla cerimonia di consegna delle borse, con cui i piccoli studenti iniziano il loro percorso col Senza Zaino, intendo salutare – ha detto il sindaco –   tutti i bambini e i ragazzi che oggi hanno varcato l’ingresso delle loro scuole dopo le vacanze estive. È un giorno speciale speciale per tutti, anche per le famiglie. Soprattutto ai genitori voglio dire che per avere una scuola migliore occorre instaurare una sana alleanza con gli insegnanti, e in parte anche con l’amministrazione comunale che cerca sempre di sostenere tutte le componenti. A chi inizia per la prima volta la scuola dico che saranno cinque anni importanti per la vita dei bimbi. Devono essere vissuti con serenità e spirito di collaborazione, l’obiettivo è raccogliere le capacità e i talenti dei piccoli e riuscire anche a rispondere ai bisogni delle famiglie. In questo dobbiamo già ringraziare le nostre insegnanti».

SENZA ZAINO - Siamo al quinto anno scolastico del Progetto ‘Senza Zaino’, avviato nell’anno scolastico 2015/2016 dall’amministrazione comunale guidata da Brenda Barnini, è stato potenziato costantemente. Nel 2016/17 erano dieci le sezioni e classe coinvolte, fra infanzia e primaria; nel 2017/18 siamo saliti a 17 classi interessate, 23 lo scorso anno. Dal 2019/2020 saranno complessivamente 28. Quasi triplicate nell’arco di 4 anni. Una sezione all’infanzia di Avane, due sezioni alla scuola dell’infanzia di Cortenuova, sei sezioni alla materna di Ponzano, tre sezione alla Piero della Francesca; alle scuole primarie cinque classi ad Avane (Galilei), cinque a Cascine (Rovini) e cinque a Santa Maria (Michelangelo). Da quest'anno anche la scuola primaria di Ponzano ha aderito al Senza Zaino e ha preso quindi avvio dalla classe prima a tempo modulare. In totale sono circa 600 bambini coinvolti.

Il percorso per introdurre a Empoli questo modello educativo è iniziato nell’estate 2014, poco dopo l’insediamento della nuova giunta su un chiaro input del sindaco Brenda Barnini. Il nuovo modello coinvolge sempre più classi e si estende. Ogni anno vengono adeguati anche gli arredi delle aule.

A Cascine e Avane il Senza Zaino coinvolge ormai tutte le classi, dalla 1a alla 5a della primaria. La prossima sfida, anche grazie alla presenza di due istituti comprensivi, sarà quella di allargare questo metodo anche alla scuola secondaria di primo grado.