Rifiuti, per il quinto anno consecutivo non aumenta la TARI. Approvato il Piano economico finanziario per il porta a porta e non solo

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EMPOLI – EMPOLI – Nella seduta del Consiglio Comunale di ieri sera, mercoledì 27 marzo, è stato approvato il Piano Economico Finanziario previsionale 2019 per la gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati da parte di Alia Spa. 

Come avvenuto lo scorso anno, quando l’affidamento del servizio è passato da Publiambiente ad Alia, questo provvedimento non prevede più l’approvazione e l’affidamento in house all’azienda per lo svolgimento del servizio di igiene urbana, ma dà il via libera al gestore ALIA spa di erogare il servizio sul territorio comunale a seguito dell’aggiudicazione della gara espletata nel 2012 da ATO Toscana Centro per conto di tutti i Comuni della Città Metropolitana di Firenze e delle Province di Prato e Pistoia.

Per il Comune di Empoli il PEF prevede il finanziamento del servizio base, comprendente la raccolta porta a porta dei rifiuti, lo spazzamento delle strade e lo svuotamento dei cestini getta carta e di alcuni servizi accessori per un totale annuo di costi pari a 7.782.399 euro, senza Iva.

In questa cifra sono inclusi quali servizi accessori: la raccolta dei rifiuti e la pulizia da manifestazioni pubbliche ed eventi; il diserbo finalizzato alla raccolta dei rifiuti; la raccolta delle carogne animali; la raccolta di rifiuti particolari giacenti su aree pubbliche; la raccolta oli vegetali esausti presso attività di ristorazione e/o con contenitori sul territorio; il servizio di accertamento, riscossione e contenzioso. Si tratta di servizi tutti già effettuati negli scorsi anni a cui si è aggiunto, dall’anno scorso, il diserbo delle aree verdi per effettuare la raccolta dei rifiuti.


Per il 2019 si aggiungono tra i servizi accessori attivati, quello della raccolta di scarti di amianto risultanti da piccoli lavori domestici e quello per la raccolta dei rifiuti cimiteriali. 


Nella stessa seduta consiliare è stata poi approvata la delibera che stabilisce la tariffa della Tassa sui Rifiuti (TARI) che per il 2019 risulta invariata, non ci sono aumenti rispetto al 2018, sebbene i servizi prevedano maggiori interventi e i costi per la gestione dei rifiuti raccolti siano aumentati. 


In questi cinque anni di amministrazione Barnini non si è mai registrato un aumento sulla TARI per i cittadini e imprese, anzi, nel 2014 è stata diminuita fino anche il 50% e così è rimasta invariata per i quattro anni successivi compreso il 2019.