A Ponte a Elsa il 3° fontanello della città di Empoli. Il sindaco Brenda Barnini: «Un servizio atteso da anni che fa bene all’ambiente e alle tasche dei cittadini»

Grazie agli impianti di Serravalle e Santa Maria risparmiate nel 2018 62 tonnellate di plastica

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EMPOLI – Il nuovo fontanello di acqua ad alta qualità di Ponte a Elsa, inaugurato questa mattina, lunedì 1 aprile, in via dell’Osteria Bianca, ha già iniziato a erogare i suoi primi litri di ‘acqua buona del sindaco’ un attimo dopo la cerimonia col taglio del nastro.

Oltre cento persone, insieme alle classi 2a e 4a della locale scuola Primaria “San Giovanni Bosco”, hanno partecipato all’inaugurazione che ha salutato l’entrata in funzione del primo fontanello della frazione del Comune di Empoli.

Il sindaco Brenda Barnini ha avuto l’onore di tagliare il nastro insieme a Giuseppe Sardu e Giancarlo Faenzi, rispettivamente presidente e vicepresidente di Acque SpA.

L’impianto eroga gratuitamente l’acqua della rete idrica, resa più gradevole dal punto di vista organolettico da un sistema di filtraggio e disinfezione che elimina il cloro senza tuttavia modificarne le caratteristiche chimico-fisiche.

«Questo fontanello è frutto di una stretta collaborazione tra amministrazione comunale e Acque. So che il fontanello di acqua buona a Ponte a Elsa era atteso da tantissimo tempo – ha detto il sindaco Brenda Barnini – e per questo voglio ringraziare tutta la comunità, tutti i cittadini per aver aspettato questo giorno. Sono felice che in prima fila ci siano i bambini perché la scelta di andare a collocare in questa frazione un fontanello è non solo un modo per fornire nell'immediato un servizio ai residenti, migliorando la qualità della vita, ma è anche una scelta per il futuro, consegnando alle nuove generazioni un mondo migliore e più pulito. Meno plastica, meno bottiglie, più risparmio e meno inquinamento. Questo è il terzo fontanello di Empoli, gli altri due sono collocati in quartieri popolosi inglobati nella città come Serravalle e Santa Maria. Siamo il primo comun e gestito da Acque ad avere tre fontanelli. Questo è il primo in una frazione. Ponte a Elsa è una frazione che ha estremamente bisogno di ritrovare luoghi, momenti e strumenti per fare comunità, per stare insieme, per conoscersi, per superare tante criticità in uno spazio dove sono state costruite tante abitazioni e dove oggi  abitano migliaia di persone che non sono nate e cresciute all'interno di questa frazione. Un posto di casa, di famiglia, dove anche io sono cresciuta. Questa era la mia scuola elementare. Questo fontanello vuole rappresentare l'inizio di un percorso che abbiamo atteso tanto per iniziarlo. Ecco perché nei prossimi 5 anni vogliamo aumentare il numero di fontanelli mettendone altri 10 nelle frazioni più grandi e popolose a servizio di tutti i cittadini». 

«Con quello di Ponte a Elsa – spiega Giuseppe Sardu, presidente di Acque SpA - il numero di fontanelli realizzati da Acque SpA in tutto il territorio che gestisce sale a 56 e ulteriori 2 verranno attivati nelle prossime settimane. È una vera e propria rete di acqua ad alta qualità al servizio dei cittadini, in modo gratuito e disponibile per tutti praticamente ovunque. Ma non dimentichiamolo: l’acqua del fontanello, che ha il pregio di essere immediatamente buona, è la stessa che arriva nelle nostre case. Anche quest’ultima è sicura, super-controllata e buona da bere. Ogni inaugurazione è un’occasione di festa: queste opere sono molto apprezzate dalla popolazione. Il fontanello è una possibilità di risparmio per le famiglie, ma anche un momento in cui ritrovare quella socialità che è sempre appartenuta ai nostri territori. Unisce sostenibilità ambientale, competenze e attenzione al cittadino: per questo - ha concluso Sardu - riteniamo il fontanello la migliore testimonianza del nostro lavoro quotidiano». 

Con l’impianto di Ponte a Elsa, salgono a 3 i fontanelli attivi nel Comune di Empoli. Gli altri due – quello della Zona Sportiva e nel quartiere Santa Maria – nel 2018 hanno erogato rispettivamente 1.350.000 litri 974.000 litri per un valore economico di quasi 500mila euro e un risparmio ambientale stimabile intorno a 62 tonnellate di plastica.