Ponte di Marcignana, confermata la riapertura a fine novembre. Il sindaco Brenda Barnini: «Attenzione costante sull’andamento dei lavori»

Sarà a senso unico alternato, regolato da semaforo, e limitazione della circolazione ai mezzi pesanti esclusi i bus del trasporto locale

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EMPOLI – Nelle seduta del Consiglio Comunale di una settimana fa, lunedì 4 novembre, il vicesindaco di Empoli Fabio Barsottini ha risposto in modo puntuale e preciso a una interrogazione presentata dal gruppo consiliare Movimento 5 Stelle, relativa alla temporenea chiusura del ponte di Marcignana per lavori.
Quella sera l’amministrazione comunale ha confermato quelle che sono le previsioni di riapertura secondo i tecnici della Città Metropolitana di Firenze che, per competenza, da sempre (prima era la Provincia di Firenze) si occupano della manutenzione del Ponte della Motta, sulla strada provinciale 11.
«L'attenzione dell'amministrazione sul tema non è mai venuta meno – spiega il sindaco Brenda Barnini -. In questi mesi la nostra dirigente comunale ai lavori pubblici, ingegner Roberta Scardigli, più volte è andata a vedere lo sviluppo dei lavori. È vero che non sono più stati organizzati incontri pubblici ma abbiamo seguito passo dopo passo i lavori con i tecnici della Città Metropolitana. Monitoriamo i lavori perché vengano confermati i tempi di fine novembre.
Secondo l’ingegner Francesco Ciampoli, responsabile delle manutenzione della Zona Valdelsa Empolese per la Città Metropolitana, a oggi è confermata la riapertura del ponte il prossimo 30 novembre, con senso unico alternato, regolato da impianto semaforico, e limitazione della circolazione ai mezzi pesanti esclusi i mezzi del Trasporto Pubblico Locale. Si potrà quindi attraversare l’infrastruttura passando da Marcignana a Bassa, utilizzando una sola corsia del ponte.
Va ricordato che risale al 2 luglio il verbale di consegna dei lavori e il loro inizio. La durata prevista era di 150 giorni. Siamo, secondo i tecnici, all’interno della previsione.  I lavori, che prevedono un investimento di oltre un milione di euro, sono stati affidati alla AVR, e prevedono il rinforzo spalla lato sinistro, con l’obiettivo di renderla idonea a sostenere i carichi opportuni, come descritti dal progetto.

Non è previsto alcun intervento in questa fase sulle altri parti di struttura del ponte; la spalla in destra é stata oggetto di analoghi lavori di rinforzo negli anno ’80 quindi lì non si prevedono ulteriori interventi».

ITER dei LAVORI
L’AVR ha iniziato con le perforazioni dei micropali di sottofondazione protrattesi durante il mese di luglio; a fine agosto, si é iniziata la posa dell’armatura della fondazione della spalla sinistra e effettuate le prove di carico su i micropali. I lavori sono proseguiti e in corso con i getti di calcestruzzo per fondazione e in elevazione.

Contemporaneamente all’esecuzione delle sottofondazioni in micropali nel mese di luglio, si é portata avanti l’attività di verifica e controllo del Lab Sigma e AVR sull’impalcato al fine di ottenere la vulnerabilità statica e sismica del ponte finalizzata alla verifica dello stato di fatto ed alla transitabilità del ponte allo stato attuale. Con gli esiti finali delle verifiche sulle travi esterne, si potrà confermare l’obbiettivo di riapertura  del ponte a senso unico alternato con limitazione del carico facendo una verifica specifica di transitabilità del mezzo di trasporto pubblico.
Le precedenti attività di verifica a e controllo hanno consentito, nello scorso settembre, di proseguire nella progettazione delle altre parti strutturali del ponte e delle opere complementari dell’impalcato (marciapiedi, parapetti, giunti dilatazione, smaltimenti acque, pavimentazioni).
Dopo la prova di carico, avvenuto fra il 24 e 25 ottobre, si é limitato il passaggio del ponte ai soli pedoni dopo lo spostamento del percorso su di un ponteggio a lato dell’impalcato, in quanto il percorso interferiva con le lavorazioni.