«Per pensare al futuro noi partiamo dalla scuola». Il vicesindaco Fabio Barsottini illustra i progetti avviati

Intanto entro la settimana sarà demolito l’edificio della primaria di Marcignana

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EMPOLI –  «Usciremo da questo momento difficile e a quel punto occorrerà immaginare e costruire una società migliore, sicuramente più sostenibile e capace di affrontare le sfide del prossimo futuro. Ecco perché noi partiamo dalla scuola» – così il vicesindaco Fabio Barsottini, con delega ai lavori pubblici e all’urbanistica, commenta il periodo che ci vede impegnati nella lotta al Covid, ma allo stesso tempo registra una serie di opere in fase di lavorazione e di progettazione che riguardano gli edifici scolastici di Empoli.

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«Sicuramente la crisi dovuta al Coronavirus ci lascerà una ferita dolorosa sul piano sociale ed economico e a questa occorrerà dare risposte rapide nel breve periodo – prosegue Barsottini –. Poi però c’è il futuro, che imparando dagli errori del passato, dovrà ripartire dai fondamentali dando nuova prospettiva attraverso il ruolo attivo della pubblica amministrazione.  Una scuola precaria forma una società precaria incapace di adattarsi ai cambiamenti e di trarne nuove opportunità.  Ecco perché a Empoli abbiamo investito da sempre per migliorare il servizio scolastico e le sue strutture.  Gran parte degli investimenti pubblici del nostro Comune interessano l’ammodernamento delle scuole. A testimonianza di questo, dopo la nuova scuola Pascoli, stiamo demolendo e ricostruendo in questo momento la scuola elementare di Marcignana e abbiamo già in programma di rifare l’asilo nido Stacciaburatta a Ponzano, la scuola elementare Carrucci di Pontorme e in corso di redazione il progetto per la scuola Carducci, per essere pronti ad attingere a evetuali finanziamenti».

«Da tutta questa storia – conclude il vicesindaco – abbiamo nuovamente imparato che c’è bisogno di una società dinamica capace di adattarsi progressivamente al mutamento sociale, economico, culturale e ambientale del territorio e per ottenere tutto questo occorre insegnarlo e formarlo a scuola».

SCUOLA PRIMARIA di MARCIGNANA – Entro questa settimana la ditta provvederà a ultimare la demolizione. L’opera complessiva ha un importo di 1.743.255 euro: investimento importante, completamente finanziato con fondi ministeriali del Ministero Istruzione Università e Ricerca per l'adeguamento strutturale e antisismico degli edifici scolastici. L'obiettivo è poter entrare nel nuovo plesso scolastico nel settembre 2021, vale a dire a inizio anno scolastico 2021/2022. Le cinque classi e quindi tutta l’attività didattica si è spostata, come accordato con le insegnanti e i genitori, alla SS. Annunziata di piazza Matteotti per l’anno in corso.
Dopo la demolizione la scuola primaria di Marcignana sarà ricostruita ex novo. L’area della nuova scuola ‘Dante Alighieri’ sarà più grande, è stato aggiunto un lotto per consentire l'ampliamento del complesso scolastico fino a Via Giovanbattista Nardi. Su questa strada è previsto l’ingresso alla scuola. L'edificio andrà ad ospitare 125 alunni.

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SCUOLA PRIMARIA di PONTORME – Per la scuola di Pontorme la ditta incaricata dal Comune ha fatto alcune proposte migliorative rispetto al precedente progetto. L’obiettivo è approvare il progetto definitivo entro il 2020. Poi arrivare all’esecutivo e all’espletamento della gara entro tutto il 2021 con inizio lavori e conclusione fra il 2022 e il 2023. Il raggruppamento temporaneo di impresa composta da Eutecne Srl di Perugia, Sinergie Progetti Srl di Rho e F&M Ingegneria Spa di Mirano, progettisti, ha previsto anche una nuova area parcheggio lungo via Liguria con una cinquantina di posti auto. Prevista anche una nuova fermata per lo scuolabus che verrà raggiunta dai bambini tramite un percorso protetto e coperto. Gli spazi della scuola primaria sono stati dimensionati secondo gli standard e le attività previste per un totale di 10 classi, per 250 alunni. Al piano terra 4 aule per la didattica riservate al primo ciclo della primaria, ovvero prima e seconda classe, con uno spazio polifunzionale per tutti. Ci sarà anche una grande sala per la mensa con i relativi locali di servizio. Anche la mensa, come l’agorà sarà caratterizzata da una struttura in legno a vista con ampie vetrate che permettono l’uscita nel giardino. Al piano primo, destinato interamente all’attività didattica, sono previste 6 aule. Il collegamento con la palestra avverrà attraverso un portico. Il progetto, al momento, parla di una spesa complessiva di 4.900.000 euro.

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SCUOLA PRIMARIA CARDUCCI – Nel frattempo la giunta Barnini ha approvato il progetto di fattibilità per un’altra scuola. L’obiettivo è quello di avere un progetto pronto nel caso emergessero possibilità di finanziamento. Il costo stimato per questo intervento è di 3.830.000 euro. Anche in questo caso si parla di una demolizione totale dell’attuale scuola ‘Carducci’ e la costruzione di un nuovo edificio, affiancato ed allineato al complesso della scuola materna ‘Pascoli’, già rifatta completamente. Non ci sono tempistiche al momento.

NIDO ‘STACCIABURATTA’ –  Va ricordato che a ottobre è stato approvato un altro investimento da 2.100.000 euro per demolire parzialmente la vecchia struttura del nido Stacciaburatta di Ponzano, per poi ricostruirlo e sistemare la viabilità nella zona, aggiungendo anche una piccola area a verde pubblico attrezzato.