‘Parole & Musica nei Musei’, alla riscoperta di due strumentisti empolesi: Fanfulla Lari e Pietro Fabiani

Martedì 15 gennaio alle 21, Cenacolo degli Agostiniani. Una serata mozartiana per gli ottant’anni di Piernarciso Masi, per proseguire poi con due riscoperte di strumentisti empolesi

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EMPOLI - Parole & Musica nei Musei, sorta di contrappunto che riprende, ampliandoli, cicli comeMusica al MUVE o Parole e Musica al Cenacolo: si tratta di incontri a carattere interdisciplinare, che partono da un nucleo tematico e lo sviluppano, in ambienti dove cultura e arte dei suoni si sposano con naturalezza.

Il primo concerto in programma, martedì 15 gennaio 2019, alle 21, nella sala del Cenacolo degli Agostiniani (in Via dei Neri, 15), porterà sul palco Nel segno di Mozart: 2 tastiere per un 80esimo compleanno David Boldrini / Piernarciso Masi pianoforti.

Quale migliore omaggio alla carriera di un artista come Piernarciso Masi di una serata in duo con uno dei suoi migliori allievi? In questa occasione, il grande camerista toscano ripercorrerà le tappe salienti della sua poliedrica attività, concentrando poi le parole attorno alla musica di Mozart.

«Ci è sembrato un programma ideale – dicono dal Centro Studi Ferruccio Busoni -  per aprire il ciclo Parole & Musica nei Musei, che vedrà quest’anno alternarsi argomenti diversi, ma tutti in equilibrio fra conversazione e ascolto».

PROGRAMMA PRIMA SERATA

W. A. MOZART Fantasia in do minore K 475 per pianoforte

(1756-1791)                   Adagio-Allegro-Andantino-Più Allegro-Tempo I        

Sonata in do maggiore K 330 per pianoforte

                                   Allegro moderato

                                   Andante cantabile

                                   Allegretto

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Fantasia in re minore K 397 per pianoforte

Andante-Adagio-Allegretto

Sonata in re maggiore K 448 per 2 pianoforti

Allegro con spirito

Andante

Allegro molto

Biglietti € 4 intero; € 2,5 possessori carta giovani.

GLI INTERPRETI - Diplomatosi contemporaneamente presso il Conservatorio di Firenze con il massimo dei voti e la menzione d'onore in pianoforte, organo e composizione organistica, David Boldrini si è perfezionato con Bruno Canino, Vincenzo Balzani, Paul Badura Skoda, Piernarciso Masi. Ha collaborato con musicisti come Katia Ricciarelli, Andrea Bocelli, Maria Luigi Borsi, Paolo Chiavacci, Franco Mezzena e numerose orchestre, suonando in molti Paesi del mondo. Si dedica anche al repertorio lirico ed è un compositore apprezzato. Recentemente ha inciso l'integrale delle Sonate di Cimarosa e in prima mondiale i Concerti di Czerny per Brilliant Classic; altri CD sono pubblicati dalla rivista Amadeus e da Wide Classic. È direttore artistico di Italian Opera Florence.

Pier Narciso Masi è oggi considerato uno dei massimi esponenti della musica da camera con pianoforte; ha al suo attivo innumerevoli esecuzioni pubbliche, dal duo al sestetto, in collaborazione con i più prestigiosi nomi del concertismo: tra i vari Uto Ughi, Franco Rossi, Pina Carmirelli, Mario Ancillotti, Cristiano Rossi. Già allievo prediletto di Edwin Fischer e Carlo Zecchi, vincitore di Concorsi internazionali (tra cui la seconda edizione dell’ormai storico “E. Pozzoli”), affianca a questa principale attività la carriera solistica. Richiestissimo docente, ha insegnato per molti anni musica da camera presso l'Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola; tiene oggi corsi di perfezionamento a Firenze, Fusignano e Lucca.

PAROLE & MUSICA NEI MUSEI

Venerdì 22 febbraio 2019, ore 21.00 – MUVE Museo del Vetro

FANFULLA LARI

Alla scoperta di un violinista empolese dimenticato

Andrea Giuntini attore

Stefano delle Donne violino

Drammaturgia e musiche a cura di Silvano Salvadori

L’Associazione Culturale Elicriso, propone per stagione 2019 un incontro alla scoperta di un violinista empolese celebre ai suoi tempi, oggi conosciuto solo dagli addetti ai lavori, Fanfulla Lari (1876-1931).

Grazie a documenti venuti alla luce dalle ricerche appassionate di Silvano Salvadori sarà ripercorsa la vicenda umana e artistica di Lari, sottolineandone i successi e i riconoscimenti a livello nazionale. Lo stesso Salvadori avrà il compito di delineare in modo fruibile a tutti, con l’ausilio di proiezioni, la biografia del virtuoso toscano; l’attore Andrea Giuntini si inserirà nel racconto leggendo i documenti che prendono in esame la sua arte di esecutore. Per l’occasione, il violinista Stefano Delle Donne eseguirà alcuni brani che resero famoso lo strumentista empolese.

PAROLE & MUSICA NEI MUSEI

Sabato 13 marzo 2019, ore 21.00 – Cenacolo degli Agostiniani

PIETRO FABIANI

Alla scoperta di un flautista empolese dimenticato

a cura del Quintetto a fiati Luigi Cherubini

Paolo Zampini flauto

Simone Bensi oboe

Fabio Battistelli clarinetto

Corrado Dabbene fagotto

Guido Corti, corno

Il Quintetto a fiati del Conservatorio di Firenze è formato da illustri concertisti: sono tutti docenti di strumento, compreso l’attuale direttore, Paolo Zampini. Si tratta di un gruppo nato spontaneamente che si propone di valorizzare i lavori degli studenti di composizione, ma anche di proporre al pubblico un repertorio frutto della grande tradizione musicale italiana, che troppo spesso viene trascurato. Questa sera vengono quindi ricordati musicisti poco noti al grande pubblico come Cambini e Briccialdi, ma si rende ancora un omaggio a Rossini, di cui l’anno scorso si è celebrato in tutto il mondo il 150esimo anniversario della morte.

Il concerto è però idealmente dedicato a Pietro Fabiani (Empoli, 1872-1958) "flautista dilettante” del quale, nel settembre 2018, la Biblioteca del Conservatorio ha ricevuto in donazione una parte dell’importante fondo musicale. L’inserimento del concerto nel ciclo Parole e Musica nei Musei darà modo agli interpreti di illustrare la figura di questo originale artista empolese, il cui percorso musicale e umano non va assolutamente ignorato nella sua città.