Ok dal consiglio comunale al progetto per l’ampliamento della cartiera di Molin Nuovo

Previste nuove aree parcheggi e di manovra per i mezzi e anche verde pubblico

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Verso l’ampliamento della Metalcarta a Molin Nuovo. Intanto ieri sera, venerdì 27 settembre, il Consiglio Comunale ha approvato il Progetto Unitario Convenzionato che prevede una trasformazione dell’area secondo quanto presentato dalla società proprietaria del sito che si trova in Via Molin Nuovo. L’attività principale di Metalcarta è il recupero di carta/cartone, plastiche, legno, metalli e lo stoccaggio di numerosi altri rifiuti non pericolosi.

Dopo la variante urbanistica dedicata alle attività produttive che la Giunta Barnini ha intitolato Empoli Fa Impresa, questo provvedimento applica quelle previsioni urbanistiche, dopo la presentazione del progetto da parte del privato.

«L’intervento previsto migliorerà la viabilità intorno alla cartiera di Molin Nuovo e vedrà ampliato lo spazio da destinare allo stoccaggio di rifiuti differenziati – spiega il vicesindaco e assessore all’urbanistica Fabio Barsottini –. Vogliamo favorire lo sviluppo sostenibile, sostenendo sistemi di economia circolare. Pensiamo che questo intervento vada in questa direzione. Sono anni che investiamo per incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti urbani e poter chiudere un cerchio virtuoso non può che renderci soddisfati».

Il voto del consiglio comunale ha visto il voto a favore di Partito Democratica e Questa è Empoli, insieme al Centrodestra-Fratelli d’italia; astenuta la Lega; voto contrario per il Movimento 5 Stelle e FabricaComune per la Sinistra.

L’area di trasformazione è situata ad ovest della linea ferroviaria Empoli-Siena e della S.R. Nuova 429, da poco inaugurata. Il progetto aziendale prevede una significativa variazione dei quantitativi annui, dalle attuali 69.100 tonnellate all’anno a 118.000 tonnellate all’anno. Ecco perché si rende necessaria una diversa  organizzazione e implementazione del lavoro.

 Il Progetto Unitario Convenzionato proposto, il cosiddetto PUC, prevede un ampliamento dello stabilimento principale, con la costruzione di 5 nuovi fabbricati, da realizzarsi in 5 lotti e la demolizione di una parte di un fabbricato esistente. Inoltre è prevista la realizzazione di quasi 800 mq di verde privato di mitigazione, in fregio al nuovo parcheggio pubblico.

Come opere di urbanizzazione è prevista la sistemazione dei parcheggi esistenti, si tratta di 710 mq, e la realizzazione di un nuovo parcheggio di quasi 1.500 mq per un totale di oltre 2.000 mq di posteggi per i mezzi. Sarà realizzato anche verde pubblico in quell’area per oltre 500 metri quadrati.

Dunque l’area presenterà sia zone per le manovre dei mezzi che arriveranno allo stabilimento e che dovranno anche muoversi all’interno dei piazzali della ditta, ma anche una rilevante zona a verde.

Per i residenti della zona la realizzazione di queste aree avrà benefici in termine di vivibilità  e sicurezza.