‘Mediterraneo siamo noi’, partita al parco Mariambini fra migranti e Calcio Sociale

Prosegue nel weekend l’ampio programma fra riflessioni ed eventi

‘Mediterraneo siamo noi’, partita al parco Mariambini fra migranti e Calcio Sociale

EMPOLI – Una partita di calcio nel campetto del Parco Mariambini di Empoli. È andata in scena ieri pomeriggio, giovedì 10 maggio, nell’ambito di ‘Mediterraneo Siamo Noi’, il festival della multiculturalità in corso in città. Una bella giornata di integrazione, di conoscenza, di crescita e di avvicinamento dal titolo ‘Calcio sociale fra le due sponde’.

I partecipanti alla partita del Calcio Sociale sono stati 44 divisi in 4 squadre che si sono alternati in un piccolo minitorneo: in campo ragazzi del Centro Giovani Avane e i ragazzi migranti.

Squadre miste, tutte le età rappresentate in campo, tutti uniti dallo spirito dell’amicizia e del divertimento.

A dare inizio al pomeriggio anche l'assessore alle politiche sociali di Empoli Arianna Poggi, che ha sottolineato l'importanza di questi momenti di condivisione.

Il Coordinatore del Calcio Sociale di Empoli Juri Stabile  ha evidenziato come questi eventi siano fondamentali come esempio per i ragazzi, ma soprattutto come abbiano un valore maggiore se fatti nel centro della nostra città. 

Tante infatti le persone e i curiosi che si sono fermati interessati dalla partita, un modo importante per avvicinare sempre più i cittadini all'integrazione.

L'Evento è all'interno del progetto: " “Il Triangolare della Spiritualità di Calciosociale”   finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità – l’Ufficio per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull'origine etnica (UNAR)

I ragazzi del Calcio Sociale, subito dopo la partita hanno cenato alla festa Mediterraneo Siamo Noi, al Palazzo delle Esposizioni dove Prosegue l’ampio programma.

Nel fine settimana ‘Mediterraneo siamo noi’ proporrà sabato 12 maggio 2018 a partire dalle 9.15, palazzo delle Esposizioni, incontri e approfondimenti a tema, e street food.

IL WEEKEND Nel dettaglio: la mattina si apre con un incontro con imprenditori della zona per la presentazione di esperienze di avvio al lavoro intitolato ‘Come?Il lavoro come sviluppo, integrazione e coesione sociale’. A coordinare l’incontro Claudio Freschi, presidente Consorzio CO&SO di Empoli. Alle 18.30 incontro sul tema ‘Il cibo come ricchezza delle popolazioni più povere" a cura di Enrico Roccato. Alle 19.30 street food a cura dell’associazione culturale La Costruenda. La giornata si chiude con l’appuntamento serale alle 21.15 con la conferenza sul tema: la ‘Tratta delle donne e prostituzione. Ne parleranno Isoke Aikpitanyi, SimonaTaliani e Monica Massari.

Il programma scorre e ‘Mediterraneo siamo noi’ vi aspetta domenica 13 maggio 2018 alle comincerà alle 18 con una conferenza conclusiva e propositiva: dal patto con diavolo a un patto con i popoli a cui interverrà Fulvio Scaglione. Alle 20 cena multietnica a cura de La Costruenda, solo su prenotazione, al numero 338 5605627.

Dopo il gusto la serata prosegue con la danza tradizionale africana, alle 22, uno spettacolo mai visto prima a Empoli, arriva la compagnia Giguywassa: Giguywassa descrive un rapporto reciproco, infinito, di scambio, ciò che viene scambiato é merce preziosa. E’ la felicità.

ULTIMO APPUNTAMENTO – ‘Mediterraneo siamo noi’ chiude mercoledì 16 maggio 2018 alle 21.15 con la proiezione del film intitolato ‘L’ordine delle cose’, regia di Andrea Segre, al Cinema teatro La Perla, via dei Neri 17.

Un film che mette al centro dell’attenzione il rapporto tra Italia come Paese d’arrivo di persone con i barconi e Libia come luogo di partenza molto pericoloso e permeato da malaffare e traffico di esseri umani