Massimo Marconcini: «Ogni nuovo albero regala prospettiva e futuro». Verso la piantumazione di migliaia di nuove piante

Il Comune aderisce alla campagna di forestazione del Paese ‘Mosaico Verde’. Le prime zone individuate sono l’area industriale del Terrafino e Ponte a Elsa. Abbattimenti obbligati, ma subito la ripiantumazione.

Massimo Marconcini: «Ogni nuovo albero regala prospettiva e futuro». Verso la piantumazione di migliaia di nuove piante

EMPOLI – Tutela del patrimonio arboreo comunale, garanzia di sicurezza per la cittadinanza, sostituzione degli esemplari abbattuti per ‘malattia’ e un grande progetto di piantumazione di centinaia di nuovi alberi.
Il Comune di Empoli presenta un piano articolato per la cura delle piante presenti sulle aree pubbliche del territorio comunale e allo stesso tempo un programma di aumento del numero degli alberi presenti legato all’adesione, con la firma di un protocollo di intesa, alla Campagna di Forestazione ‘Mosaico Verde’.

ALBERI e FUTURO - Il Comune di Empoli ufficializza oggi, con una conferenza stampa alla presenza dell’assessore all’ambiente Massimo Marconcini e dei dirigenti del settore Lavori Pubblici e Patrimonio, ingegner Roberta Scardigli; Politiche Territoriali, ingegner Alessandro Annunziati, la sua adesione alla Campagna Mosaico Verde, ideata e promossa da AzzeroCO2 e Legambiente.
«Ringraziamo Legambiente per averci dato l’opportunità di aderire come Città di Empoli a questo grande piano che mette al centro la figura dell’albero. Piantare nuovi alberi non è né di destra né di sinistra. Piantare un albero è un investimento per le generazioni future. Ogni nuovo albero regala  prospettiva e futuro. Quindi da un lato pensiamo ad aumentare il numero degli alberi a Empoli. Dall’altro penseremo alla conservazione del patrimonio arboreo e alla tutela della sicurezza dei cittadini».

MOSAICO VERDE - Lo scopo del progetto ‘Mosaico Verde’ è quello di facilitare l’incontro tra le necessità degli enti locali di recuperare aree verdi e la volontà delle aziende di investire risorse nella creazione o tutela di boschi permanenti, come misura di Responsabilità Sociale d’Impresa. Mosaico Verde ha un obiettivo ambizioso: piantare 300.000 nuovi alberi e tutelare 30.000 ettari di boschi esistenti su tutto il territorio nazionale.
Il progetto prevede rimboschimenti nelle aree comunali a verde pubblico. Gli alberi svolgono una serie di servizi preziosi per l’ecosistema in generale: forniscono ossigeno, assorbono agenti inquinanti, limitano il surriscaldamento tramite l’ombra della chioma. Senza dimenticare, infine, che rappresentano un vero e proprio rifugio per la flora e la fauna locale.

TERRAFINO e PONTE A ELSA - «Il Comune ha individuato al momento due luoghi dove intervenire: nella zona industriale del Terrafino e a Ponte a Elsa, all’Osteria Bianca. L’obiettivo è creare veri e propri ‘polmoni verdi’. Pensiamo ad aree di rimboschimento, ma anche attrezzate per essere vissute da chi ci lavora e vive. Si tratta di un’operazione che era presente nel programma di mandato. Parlavamo nel programma di 2.000 alberi, queste aree hanno una capienza in quell’ordine numerico – ha spiegato Marconcini».  
L’ingegner Annunziati ha spiegato che «l’operazione sarà finanziata da aziende che AzzeroCO2 si impegna a ricercare, aziende private che vogliono investire in sostenibilità e responsabilità sociale. Per il Comune di Empoli sarà un’operazione a costo zero. L’accordo impegna a piantare gli alberi e alla loro manutenzione per i primi due anni».

PIANO SICUREZZA ALBERI – «Nello scorso anno il servizio di manutenzione del verde del Comune di Empoli ha commissionato a un esperto uno studio per la valutazione delle condizioni fitosanitarie di alcune piante del proprio patrimonio arboreo. Sono emerse – ha illustrato l’ingegner Roberta Scardigli –alcune indicazioni chiare sullo stato di salute e sulla stabilità delle piante analizzate. Sebbene non sia possibile individuare ogni condizione che potrebbe portare un albero al cedimento totale o parziale, lo studio ha fornito indicazioni precise su alcune piante che presentavano varie criticità. Si tratta di alberi per cui non sarebbe efficace il recupero fitosanitario o statico e sono inesorabilmente destinati a peggiorare in tempi rapidi e per evidenti motivi di sicurezza è stato consigliato il loro abbattimento. Si tratta di 44 esemplari».

DOVE - Ecco dove, dal 15 giugno, la ditta che si è aggiudicata il lavoro tramite gara telematica sul portale regionale START interverrà: tre in Piazza Don Minzoni; 22 in Viale IV Novembre; 16 in Piazza Matteotti; 2 a Pagnana. Sarà la ditta F.lli Buccelletti di Castiglion Fiorentino (Arezzo) a operare con un intervento da circa 24.000 euro. 

REIMPIANTI - «Queste 44 piante saranno sostituite entro il 2020. L’ufficio manutenzioni sta programmando il reimpianto delle essenze rimosse negli stessi luoghi. Questo avverrà dopo l’estate per motivi tecnici di buona riuscita dell’attecchimento delle nuove alberature - ha sottolineato l’assessore Marconcini».
L’operazione di sostituzione sarà messa a gara per 39.000 euro, sarà incaricata una ditta per l’acquisto delle piante e il loro reimpianto. E oltre alla sostituzione degli abbattimenti previsti nei prossimi giorni contempla anche il reimpianto di 20 pini in Piazza Ristori che furono abbattuti sempre per questione di sicurezza nel 2017, gli alberi erano pericolosamente inclinati. I nuovi pini saranno più distanziati e più al centro dell’area verde, lontano dalle strade, e in misura minore per dare luce fra pianta e pianta, come prescritto dall’esperto. I due tigli che saranno abbattuti a Pagnana saranno recuperati al termine dell’intervento di rifacimento del parcheggio in zona scuola, al centro della frazione.

POTATURE - Lo studio dell’agronomo ha indicato anche interventi di potatura su circa 110 esemplari. Si tratta di piante che necessitano di riduzione della chioma o di potatura di contenimento per ridurre il pericolo di cedimento. Queste operazioni inizieranno nella primavera 2021.