'Luglio Empolese', si comincia con una serata dedicata a Lucio Battisti

Lunedì 2 luglio alle 21.30 in piazza XXIV luglio.
Evento gratuito con il gruppo musicale ‘Il Banchetto’. Musica live.

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EMPOLI – L’estate è arrivata e la città di Empoli è pronta ad accoglierla con la programmazione del ‘Luglio empolese’ che lunedì 2 luglio 2018 scenderà in campo, nella rinnovata piazza XXIV Luglio, con il primo evento di questa stagione: il concerto del gruppo musicale ‘Il Banchetto’, che suonerà Battisti. L’ingresso è gratuito. ‘Il Banchetto’ sono una cover che si ispira a due poeti, a due grandi compositori italiani, quali Lucio Battisti e Fabrizio De André. L’iniziativa è a cura del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni.

CHI SONO IL BANCHETTO – Il Banchetto è composto da un gruppo di interpreti e ha origine a San Casciano Val di Pesa:Ugo Burroni, voceElena Pelegatti, voceBruno Masi, chitarra acusticaLeonardo Beccucci, chitarra elettricaAndrea Checcucci, tastiere e voceAlessandro Ulivi, basso elettricoGiovanni Giuntini, batteriaSara Salvini, percussioni. Il gruppo ha preso questo nome il 29 aprile 1997. In realtà il nome (una cover di un celebre brano della PFM) era stato scelto solo come titolo di un concerto al Teatro Niccolini di San Casciano, ma da allora fu lo stesso pubblico a chiamare ‘Il Banchetto’ un gruppo che non aveva nome, un sodalizio di musicisti che però veniva da lontano. Il nucleo storico è in pratica in attività fin dalla seconda metà degli anni ’70 e, dopo alterne vicende e con l’aggiunta di musicisti più giovani, dal 1985 in poi ha costruito pazientemente la sua identità, consolidatasi all’inizio degli anni 2000, fino a giungere oggi ad un assetto musicale, una maturità artistica e ad un umano coinvolgimento ottimali.

I membri del ‘Banchetto’ sono amici da più di vent’anni e si vogliono bene perché suonano insieme. La loro attività è dedicata ai due grandi Battisti(monografie fin dal 1985) e De André (dal 1999, con integrali di dischi-capolavoro come “La Buona Novella” e “Non al denaro”) ed a progetti con importanti sodalizi teatrali come l’Arca Azzurra Teatro), ma non disdegna anche progetti diversi e strade più lontane (monografie dei Beatles, rock anglosassone, cantautori e gruppi italiani, raccolte di canzoni a tema).