Lirica protagonista in Piazza Farinata degli Uberti con il concerto dell’orchestra Mosaico

Venerdì 5 luglio, alle 21.30, in programma le ‘arie’ d’opera più frizzanti

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EMPOLI – ‘Come un colpo di cannone. Quando l’opera lirica incontra la commedia’. Sarà una delle serate più attese del Luglio Empolese e del grande cartellone presentato recentemente dal sindaco di Empoli Brenda Barnini e dall’assessore alla cultura Giulia Terreni. Appuntamento venerdì 5 luglioalle 21.30, in piazza Farinata degli Uberti, di fronte alla Collegiata di Sant’Andrea e alla fontana dei Leoni, due simboli della storia di Empoli che quest’anno celebra i 900 anni dall’incastellamento. Nella stessa location a fine mese si terrà l’Opera in Piazza con la Traviata di Giuseppe Verdi.

Sarà un’eccezionale prologo. Si tratta di una produzione dell’associazione culturale Mosaico e vedrà impegnata  proprio l’Orchestra Sinfonica “Il Mosaico” di Empoli, diretta dal maestro Alessandro Bartolozzi.

Canteranno Letizia Cappellini, soprano; Marco Mustaro, tenore; e Romano Martinuzzi, baritono.

Il programma, messo a punto dal direttore di produzione Tommaso Geri, è denso e rappresenta un viaggio fra le ‘arie’ più frizzanti della tradizione lirica italiana e non solo. Una serata gustosa, estiva, vivace, nella splendida cornice di piazza Farinata degli Uberti.

Si va da Gioacchino Rossini con la ‘sinfonia’ o il ‘largo al factotum’ e altri spezzoni de “Il barbiere di Siviglia” a W. A. Mozart col “Don Giovanni” e il “Così fan tutte”, fino a Donizetti con ‘L’elisir d’amore’ e il ‘Don Pasquale’.

 

Prevendite presso Libreria Rinascita, Discofollia, Bonistalli Musica ed Evolution Cafè.

 

 

Alessandro Bartolozzi
Si è laureato in Scienze Biologiche a Pisa, con una tesi su aspetti neurofisiologici dell’udito umano attinenti alla percezione della musica. Ha studiato direzione d’orchestra con il M° L. Magiera. Svolge attività liturgica in Parrocchie delle Diocesi di Firenze e attività concertistica come maestro istruttore e concertatore, come pianista e organista accompagnatore e come direttore di coro e d’orchestra. Dal 1988 al 2003 è organista e Maestro di Cappella della Cattedrale di S. Miniato. Dal 1989 al 1992 ha fatto parte del Consiglio Nazionale Giovani Musicisti dell’Associazione Italiana S. Cecilia. Nel ‘90/’91 ha diretto il Coro “S. Giuseppe Calasanzio” di Empoli. Nel 1991 ha avuto l’incarico annuale di Direttore del Coro dell’”Istituto Universitario Europeo”, di Fiesole. Attualmente è Direttore della Corale “G. Arrigoni” di Ponte Buggianese e del coro dell’Immacolata di Pozzale, Direttore Artistico dell’Associazione Culturale “Mosaico” di Empoli e dell’Associazione Culturale MusicArt di Empoli. Ha inciso 16 CD. Ha al suo attivo oltre 600 concerti. 

Letizia Cappellini 
Laureata in Canto Lirico al Conservatorio Luigi Boccherini di Lucca, si è esibirta come solista in importanti manifestazioni mu- sicali, tra le quali il Concerto per l’UNESCO, la Spatzen Messe di W. A. Mozart, lo “Stabat Mater” di Pergolesi, il Gloria di Vivaldi e a Milano agli Amici del Loggione del Teatro alla Scala. Come protagonista nell’opera con “Le Nozze di Figaro”, “Suor Angeli- ca”, “Dirindina”, “Bohème”, Elisir d’amore, Rigoletto, Vedova allegra. Ha seguito Masterclass con il M° H. Handt, K. Riccia- relli, B. Manca Di Nissa, R. Lamanda, L. Nicolescu, G. Casolla, S. Carroli, L. Roni, F. Armiliato, R. Panerai, S. Antonucci. 

Marco Mustaro 
Ha studiato all’Istituto Musicale “Luigi Boccherini” di Lucca, con A. Vandi e G. Dagnino, conseguendo, nel 2001, il diploma in canto lirico. Ha seguito corsi di perfezionamento con G. Ravazzi, L. Roni, G. Menchini, F. Piccini e W. Matteuzzi. Ha studiato vocalità con il Metodo Funzionale della voce di G. Rohmert al Lichtenberger® Institut für angewandte Stimmphysiologie di Darmstadt e con la Formazione Quadriennale Italiana del Metodo Lichtenberger®, conseguendo l’abilitazione all’insegnamento del Metodo. È vincitore ai concorsi “Città di Massa”, “Terme di S. Giuliano”, “Città di Orvieto” e “Città di Pistoia”. 

Romano Martinuzzi 
Esordisce come “Conte di Ceprano” in Rigoletto di G. Verdi. In seguito ha interpretato ruoli primari in molte opere, fra le quali: Elisir d’amore, Don Pasquale, Il barbiere di Siviglia, La Traviata, La serva padrona, Il viaggio a Reims, Don Giovanni, in diverse città italiane. Nell’ottobre 2006 canta nella stagione ufficiale del Maggio Musicale Fiorentino il ruolo dell’Ufficiale da “Il barbiere di Siviglia”. Nel 2009 passa definitivamente al registro baritonale, debuttando il ruolo del barone Scarpia, in Tosca, con notevole successo di pubblico. Ha cantato con Maestri importanti come Abbado Muti e in molti paesi del mondo.