Lavoro È Autonomia, 106 partner per 152 persone, disabili o seguite da servizi di salute mentale, inserite in aziende ed enti. Un progetto lungo due anni

La Società della Salute dell’Empolese Valdarno Valdelsa ha ricevuto oltre un milione di contributo. Fra i risultati l’assunzione di 5 giovani e 19 tirocini aziendali in continuità con gli stage effettuati

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Si chiama L.E’.A., acronimo di Lavoro E’ Autonomia. È un progetto che la Società della Salute dell’Empolese Valdelsa Valdarno ha attivato negli ultimi due anni sul suo territorio di riferimento, quello dell’ex Asl 11.

Obiettivi dell’attività: favorire e sostenere il passaggio dei giovani disabili dall’istruzione all’occupazione; sostenere e migliorare attraverso servizi individualizzati l’inclusione sociale; accompagnare al lavoro persone in carico a servizi di salute mentale attraverso un percorso di attività di orientamento, progettazione personalizzata, accompagnamento, incrocio domanda/offerta in base alla valutazione del livello di occupabilità dei partecipanti e delle imprese interessate ad accogliere i partecipanti in stage.

I numeri sono notevoli visto che la risposta rilevante da parte delle aziende pubbliche, del privato sociale e private del nostro territorio e il raccordo con le associazioni di categoria ci ha permesso di inserire in stage aziendali 152 persone in diversi settori come quello conciario, del commercio, della ristorazione, agricolo,  metalmeccanico, turismo, servizi, associazioni sportive, privato sociale, enti pubblici.

La SdS EVV ha aderito al progetto della Regione Toscana sul Fondo Sociale Europeo ‘Programma Operativo Regionale 2014 – 2020-Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione ASSE B - INCLUSIONE SOCIALE E LOTTA ALLA POVERTA', con particolare riferimento ai servizi di accompagnamento al lavoro  per  persone disabili e soggetti vulnerabili, ricevendo un contributo.

Si tratta di oltre un milione, 1.127.500 euro per 24 mesi, distribuiti in tutto il territorio della SDS.

LéA ha visto il coinvolgimento di ben 106 partner: enti pubblici, enti del privato sociale, Terzo Settore, aziende private e altri organi che, a seguito di un lavoro integrato di valutazione, maching, attivazione stage, ha interessato circa 200 persone di tutto il territorio proponendo un percorso che è durato dall’ottobre 2016 a oggi. 

«Un grande progetto che ha richiesto davvero un enorme lavoro di squadra tra tutti i soggetti coinvolti. Non esiste autonomia né inclusione senza inserimento lavorativo e professionale e questo vale per tutti i cittadini – ha detto il sindaco di Empoli Brenda Barnini, in qualità di presidente della SDS –. L'aspetto più importante del progetto infatti credo risieda non solo e tanto nell'aver dato opportunità di crescita personale ai soggetti direttamente coinvolti, ma anche e soprattutto nell'aver seminato un'idea di autonomia legata al lavoro e all'inclusione. Un'idea che non è facile da far passare ed affermare nel tempo in cui viviamo sempre più standardizzato, veloce e spesso poco capace di promuovere una società inclusiva. A nome della sds e quindi dj tutti i sindaci del territorio voglio ringraziare tutte le persone che si sono spese in questo progetto».

L.E’.A. ha permesso inoltre di offrire ai soggetti inseriti percorsi formativi obbligatori e specifici che rimarranno una dote importante per ogni singolo beneficiario.

In particolare sono stati attivati 27 corsi di formazione sicurezza sui luoghi di lavoro e HACCP ai quali hanno partecipato tutti i soggetti coinvolti nel progetto  e corsi specifici di:  avvio alla pasticceria, corso per carrelli elevatori corso di cucina e corso di informatica che hanno coinvolto circa 40 persone.

L’obiettivo del progetto è stato quindi pienamente raggiunto ed ha inoltre  portato all’assunzione di 5 persone e all’attivazione di 19 tirocini aziendali in continuità con gli stage effettuati.

Per gli altri partecipanti al progetto sono in corso di valutazione dei percorsi socio occupazionali e/o

laboratoriali che permetteranno la prosecuzione dell’esperienza maturata in questi due anni.

Il progetto si concluderà con un evento finale previsto per giovedì 18 Ottobre. dalle ore 17,00. al centro La Vela Margherita Hack di Avane, a Empoli, dove a parlare saranno direttamente i protagonisti.

Nel corso della serata sarà proiettato il video “Il Progetto Racconta che……” , per conoscere tutto il percorso del progetto, dalla sua ideazione ai risultati raggiunti.

Alla fine verrà consegnato alle aziende, che hanno accolto gli stagisti, il logo del progetto che le riconoscerà come “Aziende Sensibili” del nostro territorio e un attestato di partecipazione a tutti i cittadini che hanno partecipato.

La serata si concluderà con un’apericena organizzato dall’Associazione Noi da Grandi in collaborazione con i ragazzi del progetto “La mente serve a tavola”.

Saranno presenti il sindaco di Empoli e presidente SdS Empolese Valdarno Valdelsa Brenda Barnini; Franco Doni, direttore SdS Empolese Valdarno Valdelsa; Alessandro Salvi, Regione Toscana Settore Innovazione Sociale.

Fonte: Società della Salute della Toscana Empolese Valdarno Valdelsa