Investire in Democrazia compie 20 anni. Gli alunni della ‘primaria’ mostrano i loro elaborati sui luoghi della memoria

Bambine e bambini delle elementari hanno preso parte al percorso “Luoghi e Segni della Memoria”. Il saluto del sindaco Barnini e dell’assessore Caponi

investire in democrazia

EMPOLI - “Luoghi e Segni della Memoria” per i bambini delle primarie che questa mattina, lunedì 4 giugno, al cinema La Perla di Empoli, hanno dato avvio alle doppia giornata conclusiva del progetto ‘Investire in democrazia’, che vede impegnati il Comune di Empoli e le scuole da 20 anni.

Diciassette classi V, divise in due gruppi, hanno mostrato i loro elaborati, tra interviste e filmati video, molto interessanti, ma soprattutto autoprodotti in classe da insegnanti, bambine e bambini che si sono trasformati per l’occasione in registi, attori, montatori, sceneggiatori.

Seguiti in questo percorso da un amico importante della storia e dei luoghi della nostra città, Paolo Santini, docente di questo percorso promosso dall’associazione Amici dell’Archivio.

Davvero toccanti e significativi i filmati, dai quali si evince quanto l’attenzione dei bambini sia stata profonda per tematiche ‘pesanti’ e su luoghi simbolici di Empoli.

Prima che cominciassero le proiezioni sono intervenuti Brenda Barnini, sindaco di Empoli, ed Eleonora Caponi, assessore alla cultura e memoria del Comune di Empoli:

«Occorre conoscere la storia per rispettare i valori della nostra Costituzione e della Carta dell'Unione Europea. Alla base di questi documenti, che rappresentano il fondamento delle nostre Nazioni – ha detto Brenda Barnini - c’è il valore della solidarietà. Dobbiamo avere la capacità di tenerci per mano e di sostenerci a vicenda. Spero che l’esperienza del progetto ‘Investire in Democrazia’ vi abbia lasciato qualcosa dentro, vi abbia insegnato quanto sia importante non dimenticare e conoscere la storia della nostra città. Trasmettetelo ai vostri genitori, ai vostri fratelli, zii, nonni... dovete esser testimoni di ciò che avete imparato in questi mesi. Da 20 anni portiamo avanti questo progetto nelle scuole e per tutti, studenti, insegnanti e curatori dell’iniziativa, è stata una assoluta ricchezza e un momento di crescita».

L’assessore Eleonora Caponi ha ringraziato «tutti i docenti che in questi due decenni hanno contribuito a portare avanti ‘Investire in Democrazia’. L’Aned che ha permesso di incontrare i testimoni diretti di quei terribili episodi e nel lavoro della memoria. Paolo Santini docente del progetto alle scuole primarie. Adesso conoscete tutti i luoghi significativi della città e cosa vi è accaduto: siete consapevoli di un pezzetto della nostra storia davvero. Insieme dobbiamo rispettare e mantenere questi posti, Largo della resistenza, Piazza XXIV Luglio, i monumenti, le lapidi. Simboli che hanno segnato la costruzione della nostra democrazia. Vanno conservati, rispettati e fatti rispettare»

 

Presente Alessio Mantellassi, presidente dell’Aned sezione Empoli, che ha spiegato che cosa è l’associazione, quanto sia importante togliere la parte emozionale quando vediamo un luogo, o parliamo con un ex partigiano, per mantenere sempre la parte razionale: una piccola consapevolezza che questo percorso ha lasciato.

 

LA MATTINATA - Le due classi VA e B della scuola primaria Leonardo da Vinci hanno prodotto un filmato sull’intervista a un ‘ragazzo’ di 91 anni, Giuseppe Fabiani, detto Beppino, ex deportato che racconta ai piccoli studenti scorci di vita quotidiana di quel tragico e indimenticabile passato. Un Giuseppe Fabiani visto con gli occhi di un bambino, a cui hanno posto tantissime domande. A seguire le classi VA e B della Carducci hanno invece lavorato sulla fucilazione del 24 Luglio e sul bombardamento di Cascine, partendo dalla visita al luogo dell’eccidio di  Sant’Anna di Stazzema. Un filo rosso lega tutte queste vicende: la cattiveria umana. Le quinte di Pontorme, A e B, sono andati alla scoperta della storia del parco della Rimembranza e non solo, di altri luoghi di una Empoli che non dimentica e lascia traccia, attraverso monumenti e lapidi, per ricordare e non dimenticare. Poi, gli alunni delle VA e B Colombo di Ponzano hanno elaborato la poesia di Pagliai; la V della Michelangelo, invece, ha lavorato sulle due Guerre Mondiali e sui 70 anni di pace della UE.

Quei tre minuti di filmati prodotti volontariamente made home sono stati un regalo per tutta la città.  L’emozione è proseguita nell’ascoltare gli alunni delle VA e B della Rovini di Cascine alla scoperta dei luoghi intrisi di storie e di storia della città, accompagnati dal sottofondo musicale della canzone-poesia di John Lennon, Imagine. Sul palco sono saliti gli alunni delle V A e B di Ponte a Elsa con l’Inno alla pace. Si è proseguito poi con la filastrocca della memoria, il libro ‘Come lucciole nel grano’ di Mario detto "Lampino" Pedani, militante nella Brigata Partigiana "Spartaco Lavagnini", l’Inno alla gioia.

La mattinata si è conclusa con i lavori degli alunni di Corniola con la filastrocca dei prepotenti e dei diversi. Quindi hanno terminato le quinte di Marcignana, Avane, Pozzale e Serravalle con filastrocche, poesia di Zehor Zerari (poeta algerino del '900) per la libertà e altri elaborati sulla guerra.

 

DOMANI MARTEDÌ 5 GIUGNO TOCCHERÀ ALLE MEDIE – Domani saranno gli alunni delle secondarie di 1° grado a venire al cinema la Perla. I progetti che hanno condotto sono due, seguiti dalla docente Cristina Bartoli: ‘Narrare per Immagini - I Diritti Umani e la Memoria attraverso le immagini di grandi illustratori per ragazzi; e la ‘La Piramide dell'odio - Le radici della violenza’.

La piramide dell'odio è uno strumento educativo sviluppato dall’AntiDefamation League che fornisce agli studenti l’opportunità di esaminare i modi in cui l’odio può intensificarsi nella società. Attraverso la USC Shoah Foundation Institute, sono stati sviluppati sul web degli strumenti operativi molto interessanti per gli insegnanti, per affrontare i temi delicati del pregiudizio, la violenza, la discriminazione razziale. La piattaforma offre numerose schede didattiche, contenuti video, audio, articoli di approfondimento, bibliografie tematiche, ottimi per sviluppare in classe tali temi. 

Nella mattinata del 5 giugno sarà proiettato al cinema un video sul "Viaggio a Mathausen" dei ragazzi delle scuole secondarie di primo grado Busoni-Vanghetti e SS. Annunziata che hanno partecipato al ‘Viaggio della Memoria’, organizzato come tutti gli anni dall’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa. 
Le classi coinvolte nei progetti  sono la 3P, 3H, 3G, Busoni-Vanghetti (Narrare per immagini); 3I Busoni-Vanghetti e 3A SS. Annunziata (alla quale si è aggiunta in autonomia la 3B per la Piramide dell'odio).