Investire in Democrazia, al ‘La Perla’ le giornate conclusive dei progetti: coinvolti 550 studenti

“Luoghi e Segni della Memoria” per i bambini delle primarie, Narrare per Immagini, ‘La Piramide dell'odio’ e il Viaggio della Memoria per i ragazzi delle medie

Investire in Democrazia al ‘La Perla’ le giornate conclusive dei progetti coinvolti 550 studenti

EMPOLI – Due mattinate interamente dedicate al progetto Investire in Democrazia, studenti di scuola primaria e seconda di primo grado riempiranno il Cinema La Perla di Via dei Neri per le giornate conclusive di esperienze che li hanno visti coinvolti, insieme ai loro insegnanti, nel corso dell’anno scolastico.

Tutto riconduce al progetto promosso dal Comune di Empoli ‘Investire in Democrazia’ che al suo interno ha varie particolarità a seconda delle età dei ragazzi che vi partecipano. In totale saranno oltre 500 gli studenti presenti alla due giorni: 350 delle elementari, 200 delle medie.

PRIMARIE - La prima giornata finale sarà lunedì 4 giugno e vedrà impegnate ben 17 classi quinte, divise in due turni per favorire la partecipazione di eventuali genitori e nonni.

Dalle 9.15 - 10.30 saranno presenti al ‘Perla’ 9 classi: L. da Vinci (2 classi), Carducci (2 classi), Carrucci-Pontorme (2 classi), Ponzano-Colombo (2 classi), Michelangelo-Santa Maria; poi a seguire altre 8 classi: Avane, Marcignana, Ponte a Elsa (2 classi), Cascine, Corniola, Pozzale e Serravalle.

Bambine e bambini delle elementari hanno preso parte al percorso “Luoghi e Segni della Memoria” che ha l’obiettivo di avvicinare i ragazzi dell’ultima classe alla conoscenza della storia del Novecento attraverso l’osservazione del territorio di Empoli, collegando eventi ed episodi che avvennero in quel periodo e che sono ricordati da lapidi, cippi e monumenti.

Le Cascine come luogo simbolo dei bombardamenti, Piazza XXIV Luglio simbolo delle stragi, Largo 8 marzo simbolo della deportazione, sono alcuni degli angoli di Empoli che hanno alle spalle una storia, un racconto e un qualcosa di significativo da non dimenticare.

Promosso dall'associazione Amici dell'Archivio il progetto ha visto come docente Paolo Santini.

MEDIE - Martedì 5 giugno sarà la volta dei ragazzi più grandi, delle scuole medie.

I progetti che hanno seguito sono due, seguiti dalla docente Cristina Bartoli: ‘Narrare per Immagini - I Diritti Umani e la Memoria attraverso le immagini di grandi illustratori per ragazzi; e la ‘La Piramide dell'odio - Le radici della violenza’.

La piramide dell'odio è uno strumento educativo sviluppato dall’AntiDefamation League che fornisce agli studenti l’opportunità di esaminare i modi in cui l’odio può intensificarsi nella società. Attraverso la USC Shoah Foundation Institute, sono stati sviluppati sul web degli strumenti operativi molto interessanti per gli insegnanti, per affrontare i temi delicati del pregiudizio, la violenza, la discriminazione razziale. La piattaforma offre numerose schede didattiche, contenuti video, audio, articoli di approfondimento, bibliografie tematiche, ottimi per sviluppare in classe tali temi. 

Nella mattinata del 5 giugno sarà proiettato al cinema un video sul "Viaggio a Mathausen" dei ragazzi delle scuole secondarie di primo grado Busoni-Vanghetti e SS. Annunziata che hanno partecipato al ‘Viaggio della Memoria’, organizzato come tutti gli anni dall’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa. 
Le classi coinvolte nei progetti  sono la 3P, 3H, 3G, Busoni-Vanghetti (Narrare per immagini); 3I Busoni-Vanghetti e 3A SS. Annunziata (alla quale si è aggiunta in autonomia la 3B per la Piramide dell'odio.