Indagini archeologiche alla Torre dei Righi e all’ex convitto degli infermieri

Prima di procedere con l’intervento di recupero saranno effettuate verifiche su uno dei manufatti storicamente più rilevanti interessati dal progetto HOPE

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EMPOLI – Massima attenzione da parte del Comune di Empoli per uno dei manufatti storicamente più rilevanti fra quelli interessati dal progetto di innovazione urbana HOPE.

È stato appena approvato il progetto esecutivo e inizieranno nelle prossime settimane le procedure di gara per un nuovo intervento che riguarda l’ex convitto degli infermieri e la Torre dei Righi, il complesso che si trova accanto al vecchio ospedale ‘San Giuseppe’ di Via Paladini, anch’esso oggetto di un intervento di recupero.

L'ex convitto infermieri del vecchio ospedale comprende la porzione più antica del grande edificio, in cui è incorporata l'unica torre delle fortificazioni trecentesche sopravvissuta fino ad oggi.


Per questo, durante la redazione della progettazione esecutiva, è emersa la necessità di eseguire approfondimenti di natura archeologica ed indagini per la valutazione della presenza di eventuali elementi di pregio.


L'ufficio tecnico del Comune ha richiesto la realizzazione di una fase iniziale propedeutica alla definizione dell'intervento principale.

In che cosa consiste? Saranno demolite alcune parti per procedere con verifiche di carattere archeologico e stratigrafico.

L’intervento avviene di concerto con la Soprintendenza ed è funzionale a ottenere un quadro chiaro delle effettive sequenze e delle possibili criticità delle opere che serviranno al completamento dell'intera opera.

Quindi sono previsti saggi preventivi e valutazione delle caratteristiche degli strati e dei materiali e contemporaneamente capire se emergeranno elementi architettonici di interesse archeologico, ad oggi non visibili. Il progetto ha un costo complessivo che sfiora i 100.000 euro.


Il passo successivo sarà attivare la procedura di gara per individuare la ditta che effettuerà questo intervento. Si prevede di concludere la gara tra due mesi e quindi effettuare l'intervento a settembre, terminato il quale dovrebbe poi partire il cantiere per la realizzazione dell'opera principale di recupero dell'edificio. Va ricordato che il restauro, il risanamento conservativo e l’ecoefficientamento del cosiddetto ex Convitto degli Infermieri del complesso di Via Paladini. È la palazzina che dà anche su Via Ridolfi e Piazza del Popolo e comprende anche la Torre dei Righi.  

Al momento la situazione del Progetto HOPE vede due interventi in fase esecutiva, si tratta del cantiere per lo spazio aperto di Via Cavour e del consolidamento e ristrutturazione dell’edificio Ex Sert in Piazza 24 Luglio.

Mentre per l'ex ospedale l’iter amministrativo è alla gara pubblica per l’aggiudicazione dei lavori.   

Tornando all’ex convitto degli infermieri del ‘San Giuseppe’ l’area interessata dai lavori consta di circa 1330 metri quadri. La palazzina è abbandonata da decenni e versa in pessimo stato di conservazione. 

Il recupero dell’edificio e della torre prevede interventi finalizzati al consolidamento statico e alla valorizzazione storica del fabbricato, con l’obiettivo di realizzare un polo creativo multidisciplinare, in cui le nuove attività previste possano vivere in stretta sinergia con il centro storico e il complesso ex ospedaliero.
Sono previste nuove connessioni pubbliche che lo renderanno un luogo dinamico e permeabile, aperto alla cittadinanza. L'importo complessivo dell'opera è di 1.876.760 euro, il cofinanziamento concesso da Regione Toscana è di 1.128.500 euro.