Giornata degli alberi, nuove piante al PalaEsposizioni e all’oasi di Arnovecchio

Sabato 1 e domenica 2 dicembre due piantumazioni per 5 nuovi alberi grazie al Circolo Legambiente Empolese Valdelsa col patrocinio del Comune

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EMPOLI – Anche in questo 2018, come ogni anno, domani, mercoledì 21 novembre, ricorre la Giornata Nazionale degli Alberi, istituita dalla legge n. 10 del 2013, che ha come obiettivo quello di valorizzare il patrimonio arboreo e boschivo esistente e di sensibilizzare i cittadini sull’importanza degli alberi e sullo sviluppo degli spazi verdi e degli imboschimenti.

Con l’obiettivo di sensibilizzare le amministrazioni comunali e i cittadini su questo importante tema, il Circolo Legambiente Empolese Valdelsa, con il patrocinio del Comune di Empoli e il contributo del Centro di Ricerca di Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio, che gestisce l’area naturale di Arnovecchio, ha organizzato per l’1 e il 2 dicembre due iniziative in cui verranno piantumati 5 alberi a Empoli. 

La prima piantumazione avrà luogo all’interno dell’area verde del Palazzo delle Esposizioni, nella mattinata disabato 1 dicembre: qui saranno sistemati tre piante (due magnolie e un ginkgo biloba). Quindi domenica 2 dicembre, a partire dalle 10, verranno messi a dimora altri due alberi (due farnie) presso l’area naturale di Arnovecchio.

Sono tutti alberi in giovane età che non provengono da vivai, ma sono state coltivate da alcuni volontari di Legambiente.

Alle due cerimonie di piantumazione, effettuate dai soci dell’associazione, saranno presenti l’assessore all’ambiente del Comune di Empoli Fabio Barsottini e il presidente del Circolo Legambiente Empolese Valdelsa Stefano Busoni.

Ad Arnovecchio  è anche prevista la visita dell'oasi a cura di una Guida Ambientale del Centro RDP Padule di Fucecchio Onlus, con ingresso libero.

«Investire per realizzare infrastrutture verdi è di fondamentale importanza per mitigare le aree urbanizzate e per ridurre gli effetti del cambiamento climatico in città.

Si tratta di un lavoro attento - spiega l'assessore all'ambiente Fabio Barsottini - che occorre fare partendo da una pianificazione che rispetti la biodiversità, la salute delle piante e la sicurezza dei cittadini. In particolare si devono individuare le specie vegetali più idonee per i vari contesti urbani e programmarne una gestione che ne tuteli la salute.

In questo senso vogliamo continuare ad evolvere la gestione del verde a Empoli, portando avanti un lavoro iniziato e che tende conto dei vari aspetti che caratterizzano la gestione del patrimonio a verde della città».

È ormai noto – spiega Legambiente – come l’emergenza ambientale oggi più importante che ci troviamo a dover affrontare è quella dei cambiamenti climatici provocati da varie attività umane.

Gli alberi rappresentano il simbolo della lotta ai cambiamenti climatici in quanto è anche grazie a loro che è possibile incidere positivamente sulle attività dell’uomo che alterano il clima e contemporaneamente attenuare gli effetti dei cambiamenti già in atto, basti pensare all’assorbimento del principale gas responsabile del surriscaldamento terrestre, la CO2, all’attenuazione del dissesto idrogeologico, alla difesa del suolo e lotta alla desertificazione.

Particolarmente importante è poi il ruolo degli alberi negli ambienti urbani, sono ormai noti infatti i benefici, così detti servizi ecosistemici, che gli alberi producono all’interno delle nostre città.

Oltre all’assorbimento dell’anidride carbonica, particolarmente importante risulta il ruolo degli alberi e degli arbusti nell’abbattimento degli inquinanti atmosferici come ad esempio il particolato (PM10 e PM2,5).

Alcuni tipi di alberi infatti sono particolarmente efficaci nel bloccare sulle proprie foglie una grande quantità di particolato che altrimenti sarebbe libero di circolare nell’aria con il rischio che una buona percentuale di questo finisca nei polmoni di molte persone con conseguente incremento delle patologie dell’apparato respiratorio.

Uno studio dell’ISPRA, condotto nel 2012 a Villa Ada a Roma, caratterizzata da un ampio parco storico ricco di vegetazione e circondato da aree densamente edificate con strade ad alta intensità di traffico veicolare, ha dimostrato come la vegetazione abbia rimosso dall’aria circa 4417 kg di PM10.

Altri importanti benefici prodotti dal verde urbano sono poi, gli effetti sul microclima delle città, mitigazione delle alte temperature estive e delle basse temperature invernali, aumentando l’efficienza energetica degli edifici con conseguente risparmio di energia, il contrasto al dissesto idrogeologico, gli alberi infatti assorbono temporaneamente l’acqua piovana rallentandone il corso e rilasciandola lentamente, filtraggio delle acque inquinate, per non parlare poi degli effetti positivi del verde pubblico sulla salute delle persone sia psicologica che fisica.