Fondo Boccaccini: convegno per presentare la donazione documentale al Centro Busoni

Sabato mattina al Cenacolo, poi la visita alla casa museo del musicista

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EMPOLI – La collezione documentaria delle regie teatrali del Walter Boccaccini, da poco donata al Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni, sarà presentata sabato 11 maggio durante un evento in programma al Cenacolo degli Agostiniani, dalle 10 alle 11.30, a cui seguirà poi la visita nella Casa Museo di Busoni, in piazza della Vittoria, dove sarà possibile visionare parte della donazione. Materiale che resterà a disposizione di studiosi e appassionati.

Alla presentazione saranno presenti Luciano Ferri, presidente del Centro Busoni; Aloma Bardi, co-curatrice del Catalogo delle Manifestazioni 1928-2007 del Teatro Comunale di Firenze- Maggio Musicale Fiorentino; Mila De Santis, Università degli Studi di Firenze; sarà presente l’assessore alla Cultura del Comune di Empoli e i familiari di Boccaccini.

La documentazione è stata custodita dalla vedova Maria Adelaide Ghinozzi e dai figli Lorenzo Virgilio e Gabriele. L’archivio testimonia il lavoro autonomo giovanile di Walter Boccaccini come regista negli anni tra il 1959 e il 1966, prima dell’impiego a tempo pieno presso il Teatro Comunale di Firenze, a cominciare dal ‘66, come capo del personale e quindi come segretario generale dell’Ente. In quest’ultimo incarico si contraddistinse per capacità organizzativa, amore per il teatro e grande conoscenza di ogni suo aspetto. Nato a Firenze, Walter Boccaccini fu assunto nel 1946 dal Teatro Comunale della sua città, dove giovanissimo già dimostrò attitudini organizzative, riscuotendo la fiducia del direttore artistico Francesco Siciliani. Nel 1955 venne nominato direttore di palcoscenico e aiuto regista, e collaborò con i maggiori registi invitati nelle stagioni liriche e nelle edizioni del Maggio Musicale Fiorentino durante gli anni Cinquanta, quali Tatjana Pavlova, Herbert Graf, Guido Salvini, Aurelio M. Milloss e Anton Giulio Bragaglia, ricevendone lo stimolo e l’incoraggiamento a intraprendere l’attività di regista, iniziata nel 1959 con alcuni spettacoli in Spagna e in Grecia. Venne invitato successivamente dai maggiori enti lirici italiani (Bologna, Milano, Torino, Trieste, Venezia) e da teatri di tradizione (Pisa, Parma). Alcuni dei suoi spettacoli furono trasmessi in televisione. Nel luglio 1963 firmò la sua prima regia al Teatro Comunale di Firenze: Lucia di Lammermoor con Renata Scotto e Alfredo Kraus. Continuò ad allestire spettacoli per il teatro fiorentino fino al 1966, sia curando personalmente la regia, sia riprendendo prestigiose produzioni di Pavlova, Graf, Zeffirelli. Nel 1966 fu nominato capo servizio Affari Generali e Personale del Teatro Comunale, nel 1973 venne designato segretario del Consiglio di Amministrazione dell’Ente e nel 1976 fu infine confermato segretario generale, carica da lui ricoperta fino alla morte, avvenuta il 7 gennaio 1991.

I contenuti del Fondo Walter Boccaccini consistono in bozzetti, quaderni di regia, programmi, locandine, fotografie, libri e documenti, relativi alle oltre cinquanta regie realizzate da Boccaccini in vari teatri in Italia, Grecia, Spagna e Portogallo, occasioni nelle quali egli spesso collaborò con direttori, scenografi e cantanti di grande prestigio, e con istituzioni importanti. La presenza di bozzetti e disegni originali dona inoltre alla Collezione un valore legato alle arti visive. Con questa donazione al Centro Busoni, il Fondo Boccaccini viene messo a disposizione dei ricercatori e degli studiosi, sottolineando lo speciale valore formativo e didattico di tale archivio per gli studenti universitari.