Felicità metropolitane, alla Vela si presenta il libro di Giuseppe Culicchia ‘E finsero felici e contenti’

Giovedì 8 ottobre, alle 18.00, presso il centro ‘Margherita Hack’

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EMPOLI –  Giovedì 8 ottobre, alle 18.00, presso La Vela "Margherita Hack", l’associazione culturale La Nottola di Minerva, in collaborazione con la Biblioteca Comunale ‘Renato Fucini’ di Empoli, nell’ambito del progetto Felicità metropolitane, col sostegno della Città Metropolitana di Firenze, presentano il libro di Giuseppe Culicchia ‘E finsero felici e contenti. Dizionario delle nostre ipocrisie’, edito da Feltrinelli.

Sarà un reading d’autore con talk show, condotto da Raffaele Palumbo di Controradio.

‘E finsero felici e contenti’ è un'opera di satira chirurgica e impietosa, che fa ridere e fa riflettere sulle finzioni comode e talvolta mostruose a cui siamo tutti assuefatti.
Giuseppe Culicchia gioca con le parole dello spirito del tempo in modo spiritoso e feroce: ci sono gli Immigrati, i Marocchini e i Meridionali, e poi i Razzisti, i Russi, i Sovranisti, Ariana Grande e la Merkel. Un'opera di satira chirurgica e impietosa, che fa ridere e fa riflettere sulle finzioni comode e talvolta mostruose a cui siamo tutti assuefatti.

GIUSEPPE CULICCHIA

Scrittore italiano. Ormai considerato una delle voci più autentiche della narrativa italiana degli ultimi anni, è stato scoperto da Pier Vittorio Tondelli che aveva pubblicato alcuni suoi racconti nell'antologia Papergang-Under 25. Ispirato da autori come Hemingway, Carver, Bukowski e Bret Easton Ellis, ha esordito nel 1994 con Tutti giù per terra, romanzo che si è rivelato uno dei casi letterari più sorprendenti degli ultimi anni ed è stato vincitore dei Premi Montblanc e Grinzane Cavour. Nel romanzo lo scrittore racconta le vicende di un giovane poco più che ventenne, Walter, che affronta le paure, le incertezze e la fragilità del mondo giovanile nella Torino di fine anni Ottanta con perplessità, disillusione e soprattutto un'irresistibile ironia. Davide Ferrario ne ha tratto l'omonimo film interpretato da Valerio Mastandrea. Le avventure di Walter proseguono in Paso doble (1995). Molti dei suoi libri sono stati tradotti in Francia, Germania, Olanda, Grecia, Spagna e Russia. Tra i suoi lavori: Bla bla bla (Garzanti, 1997); Ambarabà (Garzanti, 2000); A spasso con Anselmo (Garzanti, 2001); Il paese delle meraviglie (Garzanti, 2004); Torino è casa mia (Laterza, 2005); Ecce Toro (Laterza, 2006); Ritorno a Torino dei signori Tornio (Einaudi, 2007); Un'estate al mare (Garzanti, 2007); Brucia la città (Mondadori, 2009); Sicilia, o cara (Feltrinelli, 2010); Ameni inganni (Mondadori, 2011); BA-DA-BUM! (Ma la Mole no) (Feltrinelli, 2013); Ma in seguito a rudi scontri (Rizzoli, 2014). Ha tradotto tra l'altro per Einaudi American Psycho (2001) e Lunar Park (2005) di Bret Easton Ellis; per Garzanti Lo sfidante di F.X. Toole (2001) e per Feltrinelli Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain (2005). Nel 2014 esce una edizione "Remixed" di Tutti giù per terra, nella collana Mondadori Strade Blu. In questo libro Culicchia ambienta ai giorni nostri la vicenda e i personaggi narrati nel suo romanzo d'esordio. Tra gli altri suoi libri: Torino è casa nostra (Laterza 2015), My Little China Girl (EDT 2015), Mi sono perso in un luogo comune (Einaudi 2016) e Il cuore e la tenebra (Modadori 2019). 

Con il progetto Felicità metropolitane, giunto quest’anno alla quarta edizione, in collaborazione con la Città Metropolitana, la città di Firenze e l’emittente Controradio, l’Associazione culturale La Nottola di Minerva propone una rassegna di incontri sul tema della felicità, nei mesi di settembre e ottobre 2020. 

La rassegna si rinnova con un itinerario coordinato di autori e artisti che hanno affrontato la tematica della felicità da diverse angolazioni, attraverso modalità in grado di creare un dialogo tra generazioni, un programma interdisciplinare e un presidio culturale per l'intera Città Metropolitana. 

Lettura e informazione vanno di pari passo per raccontare la contemporaneità attraverso strumenti di promozione della lettura per sottolineare l'intimo legame tra cultura, educazione e felicità. La quarta edizione fa tesoro delle esperienze precedenti per diffondere in modo capillare un progetto che coinvolge Centri Culturali, Fondazioni, Biblioteche del territorio, palazzi storici e luoghi aperti alla cittadinanza. 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. È consigliata la prenotazione biblioteca@comune.empoli.fi.it – 0571 757840.

 Gli eventi si svolgeranno in presenza nel rispetto delle regole anti-covid.

 Gli eventi saranno registrati e pubblicati sul canale YouTube della Nottola di Minerva.

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