Empoli non dimentica la strage di Nassiriya, messa in suffragio alla parrocchia di Santa Maria

Per l’amministrazione comunale era presente l’assessore Fabrizio Biuzzi

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EMPOLI - Nassiriya, Iraq, ore 10.40. Un camion cisterna pieno di esplosivo, guidato da 2 kamikaze, scoppia davanti la base militare “Maestrale”. L’attentato provoca 28 morti: di questi 19 sono italiani. Il contingente italiano della missione “Antica Babilonia” è impegnato in operazioni di peacekeeping: ovvero ricostruzione, mantenimento dell’ordine pubblico, addestramento della nuova polizia irachena.

Nel quindicesimo anniversario dell’attentato alla base dei carabinieri a Nassiriya anche il Comune di Empoli ha voluto ricordare i caduti con una messa in suffragio organizzata dalla parrocchia di Santa Maria a Ripa. La messa si è svolta alle 21, officiata dal parroco Padre Manoy Victor Braganza.

Presenti una rappresentanza dei carabinieri della Compagnia e della Stazione empolese, il presidente della sezione di Empoli dell'Associazione Nazionale Carabinieri Leo Cortopassi, il presidente dell’ANED di Empoli Alessio Mantellassi,  Alberto Michelucci della parrocchia di Santa Maria e il senatore Dario Parrini.

Per l’amministrazione comunale era presente l’assessore Fabrizio Biuzzi: «In questo quindicesimo anniversario di una tragedia di cui il nostro intero Paese intera è stato vittima, è doveroso ricordare i dodici carabinieri, i cinque militari e i due civili che persero la vita nell'attentato. Erano uomini di Stato e persone il cui impegno civico deve essere di esempio oggi come allora. Ringraziamo la Parrocchia di Santa Maria per aver voluto organizzare questo momento di ricordo»