Il Controllo del Vicinato sbarca a Cortenuova, Tinaia e Arnovecchio, ma anche in due strade del centro

L’assessore alla sicurezza Ponzo Pellegrini: «La richiesta di fare rete arriva direttamente dai cittadini»

Il Controllo del Vicinato sbarca a Cortenuova, Tinaia e Arnovecchio ma anche in due strade del centro

EMPOLI – Nuovi gruppi del Controllo del Vicinato sono attivi a Empoli. Altre strade sono adesso ufficialmente controllate da una rete di persone, creatasi autonomamente, che insieme stanno attente a movimenti strani e individui sospetti o non conosciuti che si trovino a frequentare quella zona.
Accade nella zona di Cortenuova, Arnovecchio e Tinaia, le frazioni ad est di Empoli, al confine con Montelupo, ma anche in pieno centro tra Via Brunelleschi e Via Fattori, a due passi dalle mura antiche.
Proprio questa mattina, venerdì 7 febbraio, sono stati installati i cartelli stradali di colore giallo con la scritta Controllo del Vicinato, per segnalare a tutti i malintenzionati che in quel luogo troveranno cittadini attenti e in stretto contatto con le forze dell’ordine.
I tecnici comunali hanno appena provveduto a installare la segnaletica verticale, i cartelli sono stati sistemati sia nella zona periferica, in aperta campagna, sia nella zona residenziale centrale.
Diversa l’origine dei due gruppi di cittadini, a dimostrazione di come si possa  aderire all’iniziativa del Comune di Empoli con modalità differenti:
«Per quanto riguarda l’area di Tinaia, Cortenuova e Arnovecchio a dicembre l’amministrazione comunale, col sindaco Brenda Barnini, e me – spiega l’assessore alla sicurezza Antonio Ponzo Pellegrini e i rappresentanti di polizia municipale, commissariato e carabinieri, partecipammo a una riunione richiesta dai cittadini in cui si iniziarono a raccogliere le adesioni. Per la zona del centro i residenti hanno agito da soli e sono arrivate le adesioni direttamente in Comune dopo la loro richiesta di informazioni. In entrambi i casi si tratta di strade che vedono la presenza di numerose villette e case di proprietà, in centro anche palazzi. L’iniziativa parte dagli stessi residenti che chiedono all’amministrazione comunale di poter fare rete fra vicini per controllare le proprie case a vicenda e essere in contatto con le forze dell’ordine. Emerge l’esigenza di sfruttare lo strumento del Controllo del Vicinato e noi siamo ben felici che questo accada sempre più spesso».
L’installazione della cartellonistica è solo l’ultimo step di un percorso che ha visto, dopo la riunione con sindaco, polizia municipale, polizia di stato e carabinieri, la creazione dei gruppi di cittadini, la scelta di un loro coordinatore e quindi il collegamento diretto di quest’ultima figura con le forze dell’ordine.