Concerto di Pasqua, i capolavori sacri del settecento con l’Orchestra e Coro del Maggio musicale fiorentino

Mercoledì 17 aprile alle 21, Chiesa di S. Stefano degli Agostiniani. Il concerto è ad ingresso gratuito e rientra nel progetto Maggio Metropolitano


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EMPOLI – Cala il sipario sulla stagione concertistica del centro Studi Musicali Ferruccio Busoni di Empoli con il Concerto di Pasqua dell’Orchestra e Coro del Maggio Metropolitano, diretti da Ferdinando Sulla, che si terrà mercoledì 17 aprile 2019 alle 21, ad ingresso gratuito, alla Chiesa di Santo Stefano degli Agostiniani.

Il concerto accompagnerà il pubblico tra i capolavori sacri del settecento: lo Stabat Mater, opera che sembra essere stata proprio l’ultima di Giovanni Battista Pergolesi, il quale cercò di portarla a termine prima che la morte per tubercolosi lo cogliesse a soli ventisei anni.

Il lavoro conobbe una fortuna contrastata: apprezzato da moltissimi (tra cui Bach, Bellini e addirittura Rossini, il quale esitò a lungo, prima di comporre il suo, perché riteneva quello di Pergolesi troppo sublime per poterlo eguagliare), fu criticato da altri  (Berlioz) perché a Pergolesi si contestava di aver usato uno stile non appropriato per una opera religiosa.  Nonostante i giudizi opposti, lo Stabat fu tuttavia eseguito con successo, e conobbe diverse riscritture da parte di altri compositori come Paisiello che ne ampliò la parte strumentale.

Johann Adolf Hasse soprannominato “Il Sassone” per nascita e formazione tedesche, dopo solidi studi in patria tentò nel 1721 un inizio di carriera in campo operistico ma sentì da subito la necessità di spostarsi a Napoli per apprendere, in quella che era considerata la capitale del melodramma, ogni segreto dell’arte di far commuovere con il canto. Nel Miserere, Hasse sfrutta a pieno le conoscenze acquisite in Italia al fine di creare musica sempre varia, ora tesa e severa, ora lacrimevole e implorante o concertante, tutto in soli sei numeri musicali. 

PROGRAMMA

G. B. PERGOLESI     Stabat Mater in fa minore per soprano, contralto, coro femminile, archi e b.c.

(1710-1736)        Stabat Mater (Coro)

Cuius animam gementem (Soprano)

O quam tristis et afflicta (Coro)

Quae moerebat et dolebat (Contralto)

Quis est homo (Soli e coro)

Vidit suum dulcem natum (Soprano)

Eja mater fons amoris (Contralto)

Fac, ut ardeat cor meum (Coro)

Sancta Mater, istud agas (Soprano e Contralto)

Fac ut portem (Contralto)

Inflammatus et accensus (Soprano e Contralto)

Quando corpus morietur (Soli e coro) 

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J. A. HASSE  

Miserere in re minore per soprano, contralto, coro femminile, archi e b.c. (1699-1783)                   

Miserere (Coro)

Tibi soli peccavi (Soprano)

Ecce enim (Soli e Coro)

Quoniam si voluisses (Contralto)

Benigne fac domine (Soprano)

Tunc acceptabis (Soli e Coro) 

FERDINANDO SULLA - La sua formazione musicale inizia con gli studi di organo e composizione. Si diploma con il massimo dei voti e la lode in musica corale e direzione di coro, e approfondisce lo studio dell’orchestrazione con Giampaolo Testoni, figura determinante per la sua crescita umana e artistica. Studia direzione d’orchestra con Luis Rafael Salomon, Renato Rivolta, Pietro Mianiti e Gilberto Serembe.  Si diploma in direzione d’orchestra presso la Scuola Civica di Musica di Milano, divenendo per un periodo assistente di Fabio Luisi e Daniele Callegari. Nel 2014 consegue a Milano la laurea magistrale in Musicologia con il massimo dei voti e la lode; collabora con Davide Daolmi all’edizione critica di Adelson e Salvini di Bellini e all’edizione critica dellaPetite Messe Solennelle di Rossini (Casa Ricordi). Realizza l’edizione critica dell’Alessandro nell’Indie di Leonardo Vinci e l’edizione critica della Messa(detta “di Milano”) di Gioachino Rossini. 

ORCHESTRA DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO - Fondata nel 1928 da Vittorio Gui come Stabile Orchestrale Fiorentina, è impegnata fin dagli esordi nell’attività concertistica e nelle stagioni liriche del Teatro Comunale di Firenze ed è, oggi, una delle più apprezzate dai direttori e dal pubblico. Nel 1933 alla nascita del Festival, prende il nome di Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. A Gui subentrano come direttori stabili Mario Rossi (nel 1937) e, nel dopoguerra, Bruno Bartoletti.

Capitoli fondamentali nella storia dell’Orchestra sono la direzione stabile di Riccardo Muti e quella di Zubin Mehta, direttore principale dall’85, che firma in ogni stagione importanti produzioni sinfoniche e operistiche e la guida in tournée. Illustri compositori come Richard Strauss, Pietro Mascagni, Ildebrando Pizzetti, Paul Hindemith, Igor Stravinskij, Goffredo Petrassi, Luigi Dallapiccola, Krzysztof Penderecki e Luciano Berio dirigono loro lavori, spesso in prima esecuzione. Fin dagli anni Cinquanta l’Orchestra realizza numerose incisioni discografiche, radiofoniche e televisive, insignite di prestigiosi riconoscimenti fra i quali, nel 1990, il Grammy Award. Nell’80esimo anniversario della fondazione riceve il Fiorino d’Oro della Città di Firenze. 

CORO DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO - Formatosi nel 1933 (anno di nascita del Festival) sotto la guida di Andrea Morosini, si qualifica come uno dei più prestigiosi complessi vocali italiani nell’ambito sia dell’attività lirica che di quella sinfonica. L’attività del Coro si è sviluppata anche nel settore della vocalità da camera e della musica contemporanea, con importanti prime esecuzioni di compositori del nostro tempo quali Krzysztof Penderecki, Luigi Dallapiccola, Goffredo Petrassi, Luigi Nono e Sylvano Bussotti. Nel 2003 vince con Renée Fleming il Grammy Award per il CD Belcanto e nel 2013 celebra gli 80 anni della sua fondazione con una serie di concerti diretti da Lorenzo Fratini. 

INFORMAZIONI – Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni csmfb@centrobusoni.org, 373/7899915, www.centrobusoni.org.