Città che legge, confermato a Empoli il riconoscimento del Centro per il libro e la lettura

L'assessore Giulia Terreni: «Proseguire nell'ampliamento dell’offerta di promozione alla lettura convinti che questo sia fondamentale per la crescita di tutta la comunità»

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EMPOLI – Città che legge, confermato a Empoli il riconoscimento del Centro per il libro e la lettura

Anche per il biennio 2020-2021 il Comune di Empoli ha ottenuto da Il Centro per il libro e la lettura, istituto autonomo del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, la qualifica di “Città che legge”.

ASSESSORE - «Il nostro impegno è volto a proseguire nell’ampliamento dell’offerta di promozione alla lettura verso la cittadinanza, convinti che questo sia fondamentale per la crescita di tutta la comunità. Siamo orgogliosi di aver conquistato anche per il 2020 il titolo di Città che legge. – commenta l’assessore alla cultura Giulia Terreni – E’ un riconoscimento dovuto all’impegno e alle attività che gravitano attorno alla virtuosa operatività della biblioteca comunale, ma non solo. Le iniziative rivolte agli empolesi, e non solo, sono tante, coinvolgono tanti lettori e tanti luoghi, a partire dalle scuole e in particolare tutte le insegnanti che rappresentano una rete importantissima per promuovere la lettura fra i bambini più piccoli. Un lavoro prezioso, realizzato di anche in funzione del nostro evento di punta dedicato ai libri, Leggenda, a cui  stiamo lavorando in vista della edizione 2021, dopo lo stop obbligato di quest’anno». 

EMPOLI LEGGE - I numeri – I dati degli utenti della biblioteca comunale ‘Renato Fucini’ rappresentano una testimonianza del lavoro promozionale svolto quotidianamente: nel 2019 sono stati 156.122 gli ingressi in biblioteca, 4.393 i nuovi iscritti e 73.219 i prestiti dei volumi. I materiali disponibili per il prestito sono 172.856 e nel 2019 sono stati acquistati 4.979 libri, oltre ai 3534 libri ricevuti in donazione.

Sono decine le iniziative mensili di “Apriti biblioteca” ospitate presso la Biblioteca comunale “Renato Fucini”, spesso organizzate in collaborazione con le associazioni cittadine e rivolte al pubblico di tutte le età: si va da appuntamenti fissi, come L’Ora del Racconto, Caffè letterari, Empoli che scrive (rassegna che dà voce alla produzione editoriale empolese) o il Circolo di Lettura, ad iniziative come Workshop psicologici, laboratori creativi… dedicati ogni mese a temi specifici.

Tra le ultime iniziative promosse dalla biblioteca si segnalano l’attivazione del prestito a domicilio, in collaborazione con l’associazione A.G.E.S.C.I., la campagna acquisti di libri “Scelti da voi” e il progetto “Fatti un libro” organizzato in collaborazione con le scuole secondarie di secondo grado del territorio.

Il festival Leggenda, organizzato dal Comune di Empoli e dalla biblioteca comunale in collaborazione con Giallo Mare Minimal Teatro, il Centro Studi Bruno Ciari, PromoCultura e le librerie cittadine (Rinascita, Cuentame e San Paolo), ha portato ad Empoli nelle prime due edizioni alcuni tra i migliori scrittori e attori per bambini e ragazzi, ma anche per adulti, ed ha registrato un grande successo di pubblico, con oltre 20.000 presenze nell’edizione 2019.

Il 22 gennaio 2020 è stato sottoscritto da molte scuole, librerie, enti culturali, case editrici e associazioni del territorio Il Patto Locale per la lettura, promosso dal Comune di Empoli con l’obiettivo di definire, attuare e promuovere in modo organico, trasversale e strutturato, azioni e progetti di promozione del libro nel rispetto del diritto di tutti alla lettura come strumento indispensabile per esercitare una cittadinanza piena e responsabile e come mezzo di conoscenza, di accesso all'informazione e come elemento di coesione e inclusione sociale, contro la povertà educativa e per lo sviluppo di una nuova idea di cittadinanza.

Come riporta Il Centro per il libro e la lettura, “attraverso la qualifica di “Città che legge” si intende riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale delle comunità urbane attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

La qualifica consentirà al Comune di Empoli di partecipare ai bandi che il Centro per il libro lancerà nei prossimi mesi per premiare i progetti più meritevoli.

IL RICONOSCIMENTO - Dalla lettura dipendono lo sviluppo intellettuale, sociale ed economico delle comunità: è con questa consapevolezza che il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’Anci – Associazione nazionale comuni italiani -  valorizza attraverso la qualifica di “Città che legge” amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità, sul proprio territorio, politiche pubbliche di promozione della lettura.

Molti i requisiti necessari per partecipare al bando e ottenere la qualifica: la presenza sul territorio di una biblioteca di pubblica lettura regolarmente aperta e funzionante e di una o più librerie; la partecipazione dell’Amministrazione comunale e/o di scuole/biblioteche/librerie/associazioni gravanti sul territorio comunale a progetti nazionali del Centro per il libro e la lettura; l’esistenza di un festival o una rassegna attinenti al libro e alla lettura e la presenza di iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie, associazioni; la stipula di un Patto locale per la lettura che preveda una stabile collaborazione tra enti pubblici, istituzioni scolastiche e soggetti privati per realizzare pratiche condivise di promozione della lettura.