Chiusura della redazione de Il Tirreno di Empoli, il sindaco Brenda Barnini: «Si indebolisce il pluralismo dell'informazione»

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EMPOLI – Il sindaco di Empoli Brenda Barnini interviene sulle novità organizzative che interessano la redazione empolese de Il Tirreno.
«Domanidomenica 3 febbraio, sarà l’ultimo giorno in cui la redazione giornalistica de Il Tirreno, che si affaccia sulla nostra splendida Piazza Farinata degli Uberti, vedrà lavorare giornalisti professionisti in quel luogo. Anche io ho appreso della notizia della chiusura di quella sede. Si tratta di una decisione dell’editore che rientra nell’ambito di una riorganizzazione aziendale e su questo nessuno dall’esterno può permettersi di aggiungere altro. Però credo sia giusto sottolineare che la perdita di una redazione, seppur le pagine della nostra area continueranno a leggersi su Il Tirreno, porti all'indebolimento del pluralismo dell'informazione. Dispiace per i giornalisti che, giorno dopo giorno, si sono occupati di raccontare la politica, la cronaca e l’attualità del territorio empolese in prima persona e che da adesso in poi sono trasferiti in altre realtà. Ho fiducia e sono convinta che questa scelta organizzativa non andrà a discapito del lavoro giornalistico sul nostro territorio conoscendo la professionalità e la passione dei redattori del Tirreno di Empoli.

In questi anni da sindaco, e prima ancora da cittadina, ho potuto apprezzare la professionalità dei giornalisti de Il Tirreno che si sono occupati della cronaca di Empoli e di tutto l’Empolese Valdelsa. Sono certa che la stessa passione e attenzione verso la città e il territorio la metteranno anche lavorando da altra sede, potendo contare anche su validissimi collaboratori sul posto. A tutti loro un ringraziamento e l’augurio di buon lavoro . Al direttore del Tirreno Luigi Vicinanza esprimo il mio rammarico e soprattutto la necessità di non disperdere il patrimonio professionale che la redazione empolese ha sempre coltivato in questi anni».