“Caffè letterario della Fucini”, un viaggio nella lingua e cultura giapponese con Yukari Saitō

Venerdì 21 febbraio alle 18, Cenacolo degli Agostiniani. Leggere tra le righe della letteratura in traduzione partendo dal libro della Saito che converserà con due conoscenze della Fucini, Laura Beconcini e Michele Galeazzi

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EMPOLI - Un viaggio di confronto tra la lingua italiana e quella giapponese, dal punto di vista grammaticale e storico-culturale, per capire le differenze tra le due lingue e aiutare i lettori italiani a comprendere meglio le scelte stilistiche e di contenuto di alcuni dei più grandi autori giapponesi. Questo il leit motiv del “Caffè letterario della Fucini” che si terrà venerdì 21 febbraio 2020 alle 18 nella consueta cornice del Cenacolo degli Agostiniani, con Yukari Saito autrice del libro “Viaggio nella lingua giapponese” (ETS, 2019), che converserà con due conoscenze della Fucini, Laura Beconcini e Michele Galeazzi.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’associazione culturale l’Acqua in gabbia. L’ingresso è libero. 

DI CHE COSA PARLEREMO - L’intento del ‘Caffè letterario’ è quello di mostrare, a partire dalle differenze linguistiche tra italiano e giapponese, quelle che sono le principali differenze culturali, per poter iniziare, fin dall’apprendimento, il proprio viaggio personale in uno dei più affascinanti Paesi del mondo. La storia e la mentalità di una popolazione si riflettono infatti nella lingua che parla. Acquisire una conoscenza organica delle differenze rispetto alla lingua madre ci permetterebbe di trovare un modo più agevole per avvicinarsi alla cultura giapponese.

Un incontro dedicato a tutti gli italofoni curiosi della cultura giapponese. 

CHI E’ YUKARI SAITŌ - L’autrice Yukari Saitō traduce, scrive e insegna lingua giapponese in Italia, prima a Torino poi a Pisa, dove ha tenuto corsi al Centro linguistico dell’Università di Pisa per quindici anni. Ha tradotto in giapponese alcuni autori italiani quali Ignazio Silone, Luce d’Eramo, Giuseppe Mazzini e Rita Levi Montalcini e, dal giapponese all’italiano, Naomi Toyoda, Fukushima: Anno zero, Jaca Book, 2014 (insieme a Marina Forti). Tra i volumi curati ci sono Shuichi Katō, Arte e società in Giappone (Fondazione G. Agnelli, 1991), Ignazio Silone di Luce d’Eramo (Castelvecchi, 2014) e Dalla bomba atomica al Pikadon: comprendere e trasmettere le esperienze di Hiroshima e Nagasaki (Centro Gandhi Edizioni, 2016).

L’incontro si terrà presso il Cenacolo degli Agostiniani (Via dei Neri, 15). 

INFO E CONTATTI - 0571 757840; biblioteca@comune.empoli.fi.it .