Bruna Bargigli, auguri a un’altra Over 100 di Empoli

Fabio Barsottini, vicesindaco, l’ha omaggiata con una pergamena ed una orchidea

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EMPOLI – Bruna Bargigli taglia il traguardo dei cento anni! Dopo ‘ì Bubbola’ ecco un’altra empolese longeva che spenge cento candeline nell’arco di pochi giorni insieme alla sua famiglia e a Fabio Barsottini, vicesindaco del Comune di Empoli, che l’ha omaggiata con una pergamena e una bella orchidea, a nome di tutta l’amministrazione comunale e della giunta.

Bruna, classe 1919, a soli nove anni era già a lavorare in uno scatolificio, dal Maestrelli. Si sposò a venticinque anni, nel 1945, con Dino Ciampi con cui ebbe due figli, Alberto del ‘46 e Tamara del ’48.
Dino è scomparso nel 2002. Bruna ha sempre lavorato da operaia, poi da casalinga dopo essersi sposata, sempre per amore della famiglia.

Avrebbe voluto viaggiare e qualche viaggio è riuiscita a farlo. Il marito è stato per tanti anni operaio in una cooperativa e poi imprenditore in un appalto dell’Enel. Aveva sessanta dipendenti.

Il figlio Alberto ci racconta un aneddoto importante per la storia di questa città: «Piazza XXIV Luglio, il monumento, quei nomi incisi, ecco lì poteva esserci anche quello di mio padre – ci dice -. Nel giorno del rastrellamento tanti dei nostri parenti furono uccisi dai nazifascisti (come ha raccontato recentemente durante il consiglio comunale aperto agli Agostiniani in occasione dell’anniversario della Liberazione Ferdinando Ciampi). Mio padre e mia madre stavano facendo quella che si chiamava la pennichella, quando un tedesco entrando in casa prepotentemente, aprì la porta della camera e non lo vide. Mia madre lo stava nascondendo sotto di lei. Gli salvò la vita – conclude -. Una vita felice e serena e sempre da antifascisti, ma la storia sarebbe lunga».

Dunque mercoledì 18 settembre si è svolta una bella festa a cui hanno partecipato parenti e amici per l’ennesima over 100 empolese.