Arianna Poggi a Bergamo per raccontare l’esperienza di Hope e dell’edificio che ospiterà condominio solidale e Casa della Salute

L’esperienza empolese sulla politica attiva per abitare nel Centro storico attraverso le parole dell’assessore alle politiche sociali

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EMPOLI -   La possibilità di recuperare un importante contenitore dismesso all’interno del Centro Storico di Empoli, con funzioni pubbliche socio-sanitare legate alla promozione e all’inclusione sociale.

Anche di questo si è parlato ieri sera a Bergamo in un convegno a cui è stata invitata l’assessore alle politiche sociali Arianna Poggi. Il titolo dell’incontro era “Turisti e Migranti. Bergamo che cambia”.

Poggi  ha portato l’esperienza empolese con un intervento su ‘Una politica attiva per abitare nel centro storico’.

«Partendo dal percorso partecipativo che risale al 2010 ‘Centro punto a capo’,- spiega l’assessore Arianna Poggi -  ho raccontato della progettazione e della nascita, appena avviata, di Hope, il progetto di innovazione urbana che riqualificherà i grandi spazi pubblici del centro di Empoli grazie a fondi europei messi a disposizione dalla Regione. Ho parlato anche del cohousing che sarà ospitato all’ex Sert e di come, in una struttura del genere, gli abitanti si sostengono in modo solidale».  

La partecipazione del Comune di Empoli al bando, mediante un progetto integrato di rigenerazione urbana da 8,1 milioni di euro, è stata premiata con un co-finanziamento da parte della Regione Toscana di 4,8 milioni di euro.

Per quanto riguarda in particolare l’edificio di Piazza XXIV Luglio  l’intervento è caratterizzato dal consolidamento statico e dalla sua valorizzazione storica, con l'obiettivo di potenziare la dotazione funzionale del Centro Storico innestandosi sul sistema continuo di spazi aperti pubblici.

Nello specifico dell’intervento, si prevede a piano terra la realizzazione della Casa della salute e negli altri due livelli del Condominio solidale. Queste funzioni sono in sinergia tra loro: le “utenze deboli” del condominio accederanno ai servizi di assistenza socio-sanitaria e a quelli per la gestione delle patologie croniche presenti nella struttura al piano terra.

La Casa della salute ha l'obiettivo di offrire ai residenti del centro storico, e in particolare alle “categorie deboli” (anziani, disabili, immigrati, genitori soli con figli, minori), un servizio di assistenza socio sanitario integrato, accessibile ed efficiente. L'obiettivo principale del Condominio solidale è quello di incrementare la dotazione di alloggi per soddisfare categorie deboli consolidate, in particolare gli anziani, e quelle a rischio di nuove forme di fragilità e povertà anche temporanea: giovani coppie, donne vittime di violenza, madri con figli e padri separati, famiglie.