8 Marzo al Museo del Vetro con Ave Eva, spettacolo per riflettere su donna e cultura

Domenica 8 marzo, nel weekend dei musei tutti aperti e tutti gratuiti, evento per condividere le tematiche della parità di genere e del superamento della paura

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EMPOLI – 8 Marzo, festa della donna. In occasione della giornata internazionale della donna il Comune di Empoli in collaborazione con la biblioteca comunale ‘Renato Fucini’ presenta e organizza uno spettacolo teatrale che sarà ospitato all’interno del Museo del Vetro, in Via Ridolfi.

Un evento pensato e realizzato per unire questa ricorrenza così significativa legata alla sensibilità e al mondo femminile con l’apertura gratuita di tutti i musei cittadini nel prossimo weekend.

Dunque Musei dell'Empolese Valdelsa aperti e con ingresso libero venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 marzo per vincere la paura del Coronavirus, ma anche  uno spettacolo dentro a un museo per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in quasi tutte le parti del mondo..

Il Comune di Empoli celebra la festa della donna scommettendo sulla cultura, con lo slogan la ‘Cultura è donna’.

‘AVE EVA!’ è il titolo della lettura-spettacolo a firma del Bubamara Teatro. Sarà  un saluto alla donna nella sua essenzialità, è l’esaltazione della sua femminilità, è un omaggio alle sue mille peculiarità.

Appuntamento dalle 18 di domenica 8 marzo al Museo del Vetro, aperitivo di saluto e poi la performance .

«Quale modo migliore che festeggiare la festa della donna se non quello di vivere i nostri musei? In un periodo come questo – spiega l’assessore alla cultura Giulia Terreni –  dove paura e incertezze la fanno da padrone, abbiamo pensato di aprire i nostri musei in maniera gratuita per tre giorni. Domenica 8, inoltre, al MUVE si terrà uno spettacolo per rendere omaggio al mondo femminile. Sarà un momento leggero e divertente, per passare un'ora in compagnia e brindare alla donna e alla cultura. Sarà un momento di condivisione a cui tutti sono invitati, non solo le donne empolesi. Vogliamo riflettere sulle tematiche della parità di genere, ma anche su come la cultura, le nostre ricchezze socioculturali e artistiche, possono e devono unirci nel combattere la paura e il rischio che questa emergenza ci divida e ci porti a non vivere più i nostri spazi e le nostre occasioni culturali».

«Essere donna oggi è un valore aggiunto – dice l’assessore alle pari opportunità Valentina Torrini –, ma perché si realizzi una vera parità di genere la strada da fare è ancora tanta. Dobbiamo liberare la società da quella mentalità patriarcale che è ancora insita in noi e per farlo abbiamo bisogno di una rivoluzione culturale, partendo dal basso, dalla vita di tutti i giorni. Festeggiare la festa della donna rendendo gratuiti i musei per tutti, significa camminare in questa direzione. La cultura è la sola arma che rende liberi tutte e tutti».

AVE EVA! di e con Luisa Baschieri e Paola Marcone è una irridente lettura-spettacolo giocata sulla sospensione del tempo. In un’atmosfera segnata dall’eleganza e dalla raffinatezza, si scovano tra le pagine della letteratura, piccoli vezzi e amorevoli finzioni. Con uno sguardo divertito ed affettuoso si scoprono le manie di tutti i giorni, le vittorie quotidiane e tutti i gesti minimi ma straordinari che rendono la donna un essere speciale, attento e in continuo dialogo con gli altri. Brani di narrativa, di saggistica o di poesia segneranno il passo di una riflessione allargata e accompagnata da giochi di interazione e di complicità con il pubblico.

 

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