Tra Regione Toscana, Asl 11, Conferenza Dei Sindaci

COMUNICATO STAMPA

Empoli, 20 marzo 2002

Questa mattina presso il Palazzo Comunale di Empoli
Firmato Un Protocollo D'intesa

La Regione Toscana, presente il vicepresidente della Giunta regionale Angelo Passaleva, l'Azienda Usl n. 11, presente il Direttore Generale Alessandro Reggiani, la Conferenza dei Sindaci, composta dai Comuni di Capraia e Limite, Castelfiorentino, Castelfranco di Sotto, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Fucecchio, Gambassi, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Montopoli Val d'Arno, San Miniato, Santa Croce sull'Arno e Vinci, hanno firmato questa mattina un protocollo d'intesa a sostegno del "Progetto di educazione alla salute - Il consultorio giovani nel contesto territoriale".

Dopo molti anni di iniziative sia sul versante sociale che sanitario, si è sentita l'esigenza di rendere maggiormente visibili e integrati gli interventi rivolti alla popolazione giovanile. Si è arrivati ad un ripensamento dei Consultori Territoriali, per quanto riguarda l'ampliamento delle opportunità comunicative, la lettura dei bisogni, le risposte. Il progetto integrato mira ad un coordinamento di programmi e attività volte a tutelare la salute, l'affettività e la sessualità nei giovani. Di qui, la sottoscrizione di un protocollo d'intesa con il coinvolgimento della Regione Toscana per sostenere la realizzazione di questo progetto. I principali obiettivi specifici sono: potenziare e integrare le opportunità di ascolto/comunicazione per i giovani attraverso i Consultori Giovani e la Scuola; creare un sito Internet dedicato ai giovani, per offrire un'opportunità in più di ascolto; favorire la fruizione delle opportunità di ascolto attraverso la rete dei servizi Urp dei Comuni e dell'Asl; informare la popolazione giovanile sulle opportunità offerte dal territorio; promuovere azioni di prevenzione/educazione sui temi collegati all'affettività, sessualità, malattie sessualmente trasmesse; favorire il contatto-confronto tra il mondo della scuola e le altre strutture che si occupano di problematiche giovanili. <Questo protocollo d'intesa - ha spiegato il vicepresidente regionale Angelo Passaleva - vuole diventare una sperimentazione che veda i giovani come attori principali. E' un progetto per i giovani e con i giovani. La Regione, i Comuni e la Asl metteranno a disposizione una rete di servizi interconnessi tra loro, a cominciare dal nuovo sito Internet>. Il Sindaco di Empoli, Vittorio Bugli e il Direttore Generale della Asl, Alessandro Reggiani hanno sottolineato l'importanza dell'esperimento: <Si tratta di un nuovo modo di porsi nei confronti dei giovani - ha spiegato Bugli -, offrendo loro informazioni, risposte ma anche opportunità e cercando di non limitarsi solo a gestire i momenti di difficoltà. Si tratta soprattutto di lavorare sulla prevenzione, con un atteggiamento volto promuovere stili di vita e di "ben-essere". Si tratta di un sistema nuovo che può diventare un modello per tutta la Regione>. <Un progetto intelligente che si propone di parlare ai giovani con efficacia - è il commento di Reggiani -. Parlare ai giovani è arte difficile, raffinata, complicata, sono convinto che in questo modo ci riusciremo meglio>.

Nel protocollo d'intesa, la Regione Toscana s'impegna a fornire la propria collaborazione nell'ambito delle iniziative, a compartecipare alle spese per la realizzazione del progetto, a sostenere la ricerca di nuove forme di comunicazione anche attraverso l'utilizzo di un sito Internet appositamente dedicato; ad individuare un logo che caratterizzi le azioni rivolte ai giovani; a promuovere azioni di monitoraggio al fine di diffondere la sperimentazione in altre realtà territoriali. L'Azienda Usl 11 si impegna a promuovere nuove forme di offerta delle attività consultoriali per quanto riguarda l'ampliamento della comunicazione, della lettura dei bisogni e delle risposte nei confronti dei giovani; a sostenere forme di collaborazione strutturate con le istituzioni scolastiche del territorio per la realizzazione di interventi volti a promuovere nuovi stili di vita dei giovani; a rafforzare la presenza dei consultori giovani promovendo anche azioni capillari di informazione sulle funzioni proprie e sulle modalità di accesso. I Comuni si impegnano a realizzare a livello territoriale le azioni previste dal progetto sperimentale, attraverso puntuale attuazione della deliberazione della Conferenza dei Sindaci, in collaborazione con gli Enti sottoscrittori; a favorire il contatto-confronto fra tutte le agenzie che si occupano delle problematiche giovanili nel territorio di competenza dell'Azienda Usl n. 11; a sostenere azioni di promozione di una nuova cultura della salute, intesa come benessere nei confronti di se stessi e della collettività.