Quando la scuola non va in vancanza. A Ponzano vinto un bando europeo per progetti dedicati a bambini fragili

Il sindaco Brenda Barnini plaude alla capacità e alla disponibilità delle maestre e va a salutare i bambini che andranno a Collodi col bus del Comune

Brenda Barnini Scuola Ponzano

EMPOLI – La scuola primaria di Ponzano non va in vacanza. In questo periodo pasquale, per 31 bambini delle classi terze e quarte, sono giorni di lezione. Lezioni particolari, fatte nel salone, tutti assieme nell’ambito di un progetto che ha l’obiettivo di recuperare competenze di base impegnandosi in attività di pittura, musica, teatro, ma anche puntando all’inclusione. Sono giorni di esperienze importanti, come quella che li vedrà, il prossimo martedì 3 aprile, da mattina a pomeriggio, ospiti del Parco di Pinocchio, a Collodi. Per loro sono, in quel luogo incantato, previsti altri laboratori. È uno dei PON (Programma Operativo Nazionale) che il Terzo Circolo Didattico di Empoli, unico nella nostra zona, è riuscito a farsi finanziare a livello europeo. È pensato per sostenere i bambini nell'apprendimento delle competenze linguistiche e in particolare quei bambini che partono da una condizione di maggior fragilità. Questa mattina, venerdì 30 marzo, il sindaco di Empoli Brenda Barnini è andato a salutare bambine e bambini, gli insegnanti e i tutor coinvolti. Si tratta di interventi di sostegno agli studenti, caratterizzati da particolari fragilità , tra cui bimbi con bisogni specifici. Le varie anime della frazione di Ponzano, anche stavolta si sono strette attorno alla scuola. Un progetto che non potrebbe essere realizzato senza la disponibilità delle maestre, che di fatto saltano le vacanze di Pasqua, di altre componenti del mondo scolastico, ma anche dell’associazione ‘Se sei di Ponzano’, presieduta da Roberto Caporaso, che anche stavolta ha contribuito sostenendo la quota della gita a Collodi. Anche il Comune di Empoli ha aiutato il progetto mettendoci uno scuola bus che martedì porterà tutti da Pinocchio. Il primo grazie va alle insegnanti Sandra Borsini e Manuela Zani che hanno redatto i progetti vincitori. Sì perché sono tre in totale e interesseranno anche il periodo di aprile con un laboratorio L2, giugno (sport e motoria), luglio (lingua inglese, innovazione didattica digitale e cittadinanza italiana e europea). È la maestra Maria Letizia Scrivano a tenere il corso pasquale, con il tutor Francesco Campigli, referente del plesso. Insomma insegnanti che i bambini e i genitori conoscono. Già, i genitori: anche per loro sono previsti dei pomeriggi per parlare e riflettere insieme. Non solo maestri, anche una psicologa psicoterapeuta, Federica Pierini, contribuisce a creare quell’ambiente ideale per apprendere e confrontarsi. Alla conferenza stampa era presente anche la dirigente scolastico del circolo Barbara Zari che ha sottolineato l’eccellenza dei progetti in corso e di quelli che saranno fatti: «Un plauso ai docenti disponibili a sacrificare le vacanze per aprire la scuola” – ha detto –. La bontà di queste iniziative la si capisce dal fatto che le richieste sono di gran lunga superiori alle disponibilità». 
Il sindaco Brenda Barnini ha sottolineato la capacità progettuale delle insegnanti e il fatto che siano stati finanziati: «La risposta della cittadinanza, delle famiglie è la dimostrazione di come ci sia la necessità di rafforzare questi percorsi. Probabilmente se la scuola potesse durare tutto mesi all'anno in molti genitori sarebbero contenti, non tanto per delegare il ruolo della famiglia quanto perché gli insegnamenti e le attività che si trovano al suo interno sono di valore. Anche per questo un pezzettino di aiuto ce l’ha messo anche l’amministrazione, era il minimo che si potesse fare per supportare questo progetto».