Primo "Caffè letterario" del nuovo anno: incontro su 'La scrittura di Zhang Ailing'

Cenacolo degli Agostiniani, via dei Neri, 15, Empoli

COMUNICATO STAMPA

lunedì 15 gennaio 2018

 

CULTURA. Venerdì 19 gennaio alle 18.30, Cenacolo degli Agostiniani, via dei Neri, 15, Empoli

 

EMPOLI - Con il nuovo anno proseguono gli incontri dei “Caffè letterari” organizzati dalla biblioteca comunale Renato Fucini di Empoli, in collaborazione con l'associazione L'acqua in gabbia.
Venerdì 19 gennaio 2018, alle 18.30 la Biblioteca comunale "Renato Fucini" ospiterà nel Cenacolo del Convento degli Agostiniani un incontro dal titolo: “La scrittura di Zhang Ailing e la nuova donna cinese di metà '900”, con Anna Di Toro, docente di lingua e letteratura cinese, Università per Stranieri di Siena, coordina Andrea Scibetta. L’iniziativa è realizzata in collaborazione anche della Sala Confucio dell'Università per Stranieri di Siena (ospita corsi di lingua e cultura cinese serali aperti al pubblico anche non universitario, conferenze sulla cultura cinese, proiezione di film, corsi di calligrafia).

L’ingresso è libero. L'incontro di venerdì ha come protagonista la figura di Zhang Ailing che si aggiunge all’elenco di scrittrici e pensatrici proposte negli anni dall'associazione L'acqua in gabbia, associazione nata nel 1991 a Vinci.

LA FIGURA DI ZHANG AILING – Ella è una signora delle lettere elegante e ironica, potente e raffinata, nata a Shangai nel 1920 e morta a Los Angeles nel 1995. Racconta le relazioni umane, parla di rapporti tra uomo e donna e quindi di rapporti di potere; i suoi personaggi attraversano, quasi senza averne coscienza, i grandi cambiamenti della Cina di quegli anni. Le protagoniste dei suoi libri descrivono con acutezza e profondità la trasformazione della donna nella società cinese del Novecento. La forza della sua scrittura e la sua capacità conoscitiva sono riconosciute da molti scrittori cinesi contemporanei, uno su tutti Su Tong, che la indicano come un punto di riferimento imprescindibile: “La prima metà del secolo è ancora tutta da raccontare. È stata cancellata dalla memoria, eppure lì potremmo trovare tante chiavi per capire il presente. Zhang Ailing, per esempio, nei suoi libri ci descrive relazioni umane nella vecchia e tanto vituperata società, che erano assai più complesse di quanto ora ci hanno costretto a credere”. Nel 2007 il film Lussuriadi Ang Lee, tratto dal suo splendido racconto lungo, ha vinto il Leone d’oro al Festival del cinema di Venezia.

Ci guideranno in questo viaggio alla scoperta della scrittrice, Anna Di Toro, docente di Lingua e letteratura della Cina all’Università per Stranieri di Siena, studiosa e traduttrice, particolarmente attenta alla diffusione e allo studio della letteratura cinese del Novecento e Andrea Scibetta, esperto linguistico di lingua cinese e mediatore linguistico, dottore di ricerca in Linguistica e didattica della lingua italiana per stranieri presso l’Università per Stranieri di Siena.

INFO E CONTATTI – 0571 757840, biblioteca@comune.empoli.fi.it.