Abbandono di rifiuti, il sindaco Brenda Barnini: «Grazie alla ‘telecamera spia’ multato chi lascia sacchetti in giro per le strade»

Abbandono Rifiuti

EMPOLI – Le telecamere spia acquistate e installate dal Comune di Empoli in punti nevralgici per il fenomeno dell’abbandono di rifiuti iniziano a dare i loro frutti. È stato identificato, rintracciato e sanzionato il responsabile di un abbandono registrato a Ponzano, vicino alle campane per il vetro, accanto alla chiesa, nel parcheggio di fronte alle scuole.

Si tratta di un uomo residente a Empoli, 40enne, che ha lasciato un sacchetto a fianco dei cassonetti verdi. Arrivato con la sua vettura, ha accostato e, senza scendere dall’abitacolo, ha aperto lo sportello e gettato un sacchetto di rifiuti fra le campane.

A rintracciarlo sono stati gli agenti della Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, grazie alle immagini della telecamera spia che era installata in zona.

Le indagini dei vigili hanno portato all’individuazione del responsabile per il quale è scattata immediatamente una multa da 50 euro, come prevede il regolamento.

Si è risaliti a lui grazie al numero della targa del veicolo con cui è arrivato a Ponzano, inquadrato chiaramente e inequivocabilmente dal dispositivo elettronico che può essere spostato sul territorio del Comune essendo mobile.

La sanzione amministrativa, come detto, è di 50 euro secondo l’articolo 44, comma 1, del Regolamento per la Gestione dei Rifiuti e del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani.

In caso di abbandono di rifiuti urbani o assimilati la sanzione amministrativa va da un minino di 25 euro a un massimo di 500 euro.

«Lotta ai furbetti dell’abbandono. Alle segnalazioni dei cittadini e alle verifiche degli operatori – spiega il sindaco Brenda Barnini – si è aggiunta uno strumento di controIlo nuovo. Le telecamere ‘spia’ che, posizionate in punti sensibili, ci possono aiutare a riconoscere i colpevoli del degrado. Dobbiamo combattere questi comportamenti e allo stesso tempo cercare di prevenirli facendo crescere la cultura del rispetto dell’ambiente e insegnando il senso civico, nelle scuole, in famiglia e in qualsiasi altro luogo».

L’impegno per cercare di contrastare il fenomeno dell’abbandono è massimo da parte dell’amministrazione comunale e della polizia municipale, per riuscirci c’è bisogno dell’aiuto dei cittadini: le segnalazioni di situazioni di abbandono possono essere comunicate chiamando il numero del pronto intervento della Polizia Municipale (0571/757707) oppure il numero verde dell’Ufficio Relazioni con il pubblico (800210309) in questo modo è possibile combattere in maniera più efficace un fenomeno che non fa bene a Empoli.

Alcune precisazioni: i cestini sparsi in città e nelle frazioni servono esclusivamente ai cittadini o ai visitatori per gettare una carta, una bottiglietta o qualsiasi altro rifiuto di piccola dimensione. Ogni mattina però i cestini sono stracolmi di rifiuti perché vengono riempiti con i sacchetti di rifiuti domestici. Va ricordato che non si tratta di cassonetti ma solo di semplici cestini in grado di contenere piccoli rifiuti, e anche questo è considerato abbandono di rifiuti: l’articolo 76 del regolamento delinea l’uso improprio dei cestini gettacarta che devono essere usati esclusivamente per il conferimento di rifiuti di piccole dimensioni (carte, pacchetti di sigarette, bottigliette , flaconi, lattine e simili).

 Inoltre per quanto riguarda le campane di raccolta del vetro sparse sul territorio comunale, gli unici contenitori per le strade, va detto che non sono cassonetti: lasciare i sacchetti alla base della campana è considerato abbandono di rifiuti per cui può scattare una multa.

Infine l'abbandono dei rifiuti ingombranti è sanzionato dall'art.82 del regolamento e la multa varia da 103 a 619 euro. L’articolo 78 dello stesso regolamento descrive tutte le tipologie dei divieti: si va dall’uso improprio dei contenitori al conferimento di rifiuti di tipologia diversa da quelli cui i contenitori sono destinati; dal conferimento di rifiuti liquidi o di materiali infiammabili al conferimento dei rifiuti pericolosi.