CICL.E.M (Ciclabili Empoli Montelupo)

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Operazione cofinanziata POR-FESR 2014-2020

Il progetto CICL.E.M (Ciclabili Empoli Montelupo) si propone di realizzare un sistema integrato di mobilità dolce sfruttando la naturale conformazione pianeggiante della pianura dell’Arno nel tratto che ricade sui comuni di Empoli e di Montelupo F.no. Il progetto prevede il completamento dell’infrastruttura ciclabile esistente lungo l’Arno tra il confine Ovest di Empoli con la Provincia di Pisa (Comune di San Miniato – località Marcignana) e il confine Est di Montelupo Fiorentino con la Provincia di Prato (Comune di Carmignano – località Camaioni).

Il progetto è stato sviluppato nel rispetto puntuale dei criteri di ammissibilità elencati al punto 5) del documento di “Avviso per la raccolta progettuale finalizzata alla realizzazione del sistema integrato ciclopista dell’Arno - Sentiero di Bonifica D.G.R. N. 225 del 24.03.2014”, in quanto rappresenta uno dei tratti del percorso ciclabile che la Regione Toscana intende realizzare tra Firenze e Pisa lungo le sponde del Fiume Arno. Tale percorso è inserito infatti nel  Piano Regionale Integrato Infrastrutture e Mobilità (Priim) della Regione Toscana, lo strumento di programmazione unitaria attraverso il quale la Regione definisce in maniera integrata le politiche in materia di mobilità, infrastrutture e trasporti. Il nostro progetto deve quindi garantire la coerenza con il tracciato della ciclopista dell’Arno, Sentiero della bonifica, così come descritto e indicato dal PRIIM.

Il tracciato individuato consente di collegare il percorso ciclabile con funzioni prevalentemente turistiche alle due principali stazioni ferroviarie della zona (Empoli e Montelupo-Capraia) e ai relativi  nodi di interscambio modale (parcheggi pubblici, TPL e, per quanto riguarda Empoli, la futura ciclo-stazione) rendendo tale progetto un’utile infrastruttura di mobilità dolce anche a servizio degli spostamenti ciclabili casa lavoro/scuola di entrambi i territori. Per raggiungere l’obiettivo di integrazione di cui sopra risultano di fondamentale importanza la realizzazione di entrambe le rotatorie in progetto che permettono di inserire i tracciati urbani dell’infrastruttura nella rete stradale esistente garantendo elevati standard di sicurezza in punti particolarmente critici per le utenze deboli.

Il progetto si compone di 4 lotti.

Planimetria inquadramento